Vita Green, 5 consigli per risparmiare in maniera sostenibile: quali sono e come fare

Autore:
Niccolò Mencucci
04/06/2023

Vita Green, 5 consigli per risparmiare in maniera sostenibile: quali sono e come fare

Si può risparmiare ed essere green al tempo stesso. Sembra uno scherzo, in realtà è qualcosa di molto realistico oggigiorno: essere parsimoniosi e rispettosi dell’ambiente stesso, senza mai rimetterci.

E per quanto possa sembrare una moda, risparmiare green è una soluzione per chi vuole anche fare qualcosa per un mondo più sostenibile. E per quanto questi consigli potrebbero sembrare un po’ restrittivi nel lungo periodo, in realtà dopo poco tempo diventano una piacevole abitudine.

5 consigli su come risparmiare e vivere in maniera green

Il risparmio ben fatto deve essere strutturato, per questo consigliamo di fare attenzione ad alcuni punti cardine se si vuole risparmiare in maniera green. Per non sbagliare, è giusto puntare ai seguenti aspetti:

  • mezzi di trasporto,
  • dieta e spesa,
  • imballaggi,
  • fai da te anti-spreco.

Sono aspetti che non vanno trascurati, soprattutto se si vuole mettere dei soldi da parte in vista delle bollette di giugno (anche se non mancano i trucchi per risparmiarci sopra).

Risparmiare green, usare i giusti mezzi di locomozione

Un consiglio da seguire se si vuole risparmiare in maniera green è quello di limitare l’utilizzo dell’automobile.

Uno dei principali fattori d’inquinamento delle città sono le automobili, a causa delle polveri sottili e dello smog che producono. Sarebbe bene evitare il più possibile di utilizzarle, preferendo invece i mezzi pubblici.

L’uso del mezzo pubblico conviene nel lungo periodo, soprattutto nelle città dove a causa del traffico permanente la macchina diventa un peso, come nelle grandi capitali. Per questo usare i mezzi pubblici permette di risparmiare anche tempo, perché metropolitane, autobus e tram possono viaggiare su corsie preferenziali, evitando il traffico delle ore di punta.

In alternativa, si possono utilizzare:

  • per le brevi distanze la bicicletta;
  • per i viaggi lunghi un servizio come BlaBlaCar, così da evitare la macchina.

Risparmiare green, seguire una dieta equilibrata

Risparmiare green significa anche saper cosa mangiare. E mangiare cibi precotti o congelati può non essere il massimo né per la propria salute né per l’ambiente.

Per questo ai cibi precotti e congelati è sempre meglio preferire quelli freschi, tipici della dieta mediterranea.

Altro consiglio è quello di limitarsi all’acquisto di cibi già preparati (ad esempio quelli della Gastronomia), e procedere a riscaldarli mettendoli nel microonde.

E se si vuole ottimizzare il risparmio, consigliamo di fare la spesa al mercato rionale o in altri supermercati specializzati al risparmio ambientale: ci permetterebbe di acquistare cibi sani, freschi ed economici, molte volte a km 0.

Risparmiare green, fare attenzione agli imballaggi

Non è molto green comprare prodotti già imballati, per quanto siano sempre più ecologici, come nel caso dei prodotti in Tetrapak.


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Se si vuole fare del vero risparmio green, consigliamo di comprare “alla spina”. Sempre più diffusi anche in Italia sono quegli esercizi commerciali che hanno scelto di vendere prodotti alla spina.

Servirsi da loro significa non solo risparmiare soldi, ma anche aiutare l’ambiente, perché il prezzo dell’imballaggio costa in media il 20% in più rispetto a quello venduto alla spina.

Risparmiare green, puntare sul fai da te per ridurre gli sprechi

Un altro consiglio per risparmiare green, che segue idealmente quello degli imballaggi, è quello di puntare proprio all’auto-produzione, quindi a farsi la “spina” in casa.

Ovviamente non si parla di prodotti elaborati, anche il semplice cucinare con le proprie mani alimenti da poter conservare a lungo permette di risparmiare e garantire uno stile di vita più sano.

Parliamo di cibi come marmellate, sughi e conserve: solo di tempo si evita di andare al supermercato, parcheggiare, fare la fila alla cassa. Tutto questo tempo è più che sufficiente per cucinare un sugo così come una marmellata, e con una quantità prodotta maggiore rispetto alla piccola confezione.

Anche perché la piccola confezione rientra nella categoria degli “usa e getta”, da evitare il più possibile, così come i fazzolettini e tovaglioli di carta. Questi ultimi possono essere sostituiti con quelli di stoffa e le batterie tradizionali con quelle ricaricabili.

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