Voucher INPS 2023, arrivano i buoni per il lavoro occasionale: cosa sono e come funzionano

Autore:
Valentina Simonetti
  • Esperta di Bonus, Fisco, Pensioni e Redditi
  • Autrice esperta di welfare ed economia aziendale
23/05/2023

Voucher INPS 2023, arrivano i buoni per il lavoro occasionale: cosa sono e come funzionano

Lavoro occasionale, tornano i voucher INPS per pagare le prestazioni in alcuni ambiti di lavoro. Si alza anche la soglia di disponibilità da 10 a 15mila euro l’anno. L’istituto sta per pubblicare la circolare con i dettagli attuativi dell’apertura delle procedure di richiesta, nel frattempo in questo articolo vediamo come funzioneranno e da chi potranno essere utilizzati tramite l’apposita piattaforma online messa a disposizione per i cittadini che svolgono determinati tipi di attività.

Il governo reintroduce i voucher lavoro INPS

Il governo all’inizio di Maggio 2023, con il Decreto Lavoro pubblicato in Gazzetta Ufficiale,  ha approvato l’istituzione di nuovi voucher per lavoro occasionale erogati da INPS per il pagamento delle prestazioni non continuative tra soggetti privati e non. Si tratta di buoni convertibili in denaro, e cumulabili per ottenere un compenso corrisposto per attività lavorative in determinati settori. Il provvedimento ha anche innalzato la soglia massima di utilizzo da 10 a 15 mila euro l’anno.

Si attende per i prossimi giorni l’apertura della piattaforma per la richiesta, con la circolare INPS che dovrebbe ufficializzare le sitruzioni per la procedura completa. I voucher lavoro, erano stati prima ridotti, poi aboliti nel 2017, in favore di forme contrattuali più libere. Ora però il governo Meloni ha voluto riproporre la misura estendendola ad alcuni ambiti di prestazioni non soggette a contratto di lavoro dipendente. Quindi i nuovi buoni potranno essere usati soltanto per determinate prestazioni e settori.


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Cosa sono i voucher per lavoro occasionale

I voucher lavoro sono praticamente dei pacchetti di ore per prestazioni occasionali rilasciate da privati cittadini che non possiedono la partita IVA, quindi svolgono attività di tipo autonomo occasionale. Si tratta di uno strumento che presenta alcuni vantaggi, il primo è che il lavoro in questo modo viene regolarizzato, quindi chi presta la propria opera è tutelato anche da assicurazione contro gli infortuni INAIL.

Inoltre non sono soggetti a tassazione come la ritenuta d’acconto, pertanto il lavoratore avrà l’importo pieno senza trattenute. In questo modo si velocizza la procedura dal punto di vista burocratico. Oltre a privati, autonomi e imprenditori i voucher lavoro INPS potranno essere acquistati ed utilizzati anche da Enti, associazioni fondazioni e dalla Pubblica Amministrazione.

Buoni lavoro, chi li può utilizzare

Per quanto riguarda gli ambiti di utilizzo dei voucher INPS, questi sono stati leggermente ristretti dall’attuale governo. Precedentemente infatti potevano essere utilizzati per prestazioni temporanee dalle imprese di quasi tutti i settori. Ora invece riguarderanno lavoratori autonomi che svolgono l’attività solo in maniera non continuativa e saltuaria. E riguarderanno principalmente: il lavoro domestico a ore, il babysitting, e le ripetizioni private. Ma potranno essere anche usati per pagare prestazioni occasionali rilasciate nel settore dell’agricoltura, dell’intrattenimento come ad esempio in alberghi e discoteche.

Infine sarà possibile utilizzare i buoni anche per pagare dipendenti di attività di ristorazione, e bar. Ogni acquisto sarà soggetto ad un limite massimo annuo di 15mila euro. Quindi è facile ipotizzare che i voucher potranno sostituire alcuni tipi di contratti stagionali, ad esempio come il contratto a chiamata. Quando il lavoratore viene impiegato solo per poche ore mensili.

Come si richiedono i voucher INPS

La procedura per l’acquisto dei voucher elettronici per pagare le prestazioni lavorative occasionali verrà resa disponibile a breve da INPS. Quello che è certo per il momento è che si tratterà di una piattaforma virtuale nella quale si dovranno iscrivere sia i lavoratori che chi intende utilizzare la prestazione. Poi si potrà procedere con la domanda e il lavoratore una volta conclusa l’attività riceverà in conto personale l’importo stabilito.

Come accaduto per i provvedimenti delle legislazioni precedenti, probabilmente i voucher saranno acquistabili anche in tabaccheria. Chi compra pagherà 10 euro comprensivi di tutti gli oneri. Mentre il dipendente occasionale riceverà in netto 7,50 l’ora.

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