West Nile, il virus della zanzara Killer, registrati in Italia 327 casi. Ecco come proteggersi

Continua a diffondersi la febbre del West Nile. Vediamo com’è la situazione, i sintomi della malattia e cosa fare per evitare il contagio.

Tra i paesi europei l’Italia è stata quella che ha registrato più casi di Febbre West Nile. Alla fine del mese scorso il Centro europeo per il Controllo e la Prevenzione delle malattie ha riferito ben 710 casi di infezione prodotta dalla Febbre del Nilo occidentale. Solo in Italia sono state registrati ben 327 casi e la situazione sta diventando sempre più allarmante. Ad esempio in una sola settimana, in particolare quella del 24-30 agosto 2018, in Italia ci sono stati 144 contagi e 7 morti.

west nile, quello che devi sapereIl virus West Nile viene trasmesso attraverso le punture delle zanzare infette, appartenenti alla famiglia Flaviviridae. L’infezione viene chiamata così perché è stato registrata per la prima volta nel 1993 in Uganda.

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Bisogna sapere che le zanzare infette non trasmettono il virus solo alle persone, ma anche agli animali. Per questo motivo si consiglia di evitare posti dove c’è il rischio di un focolaio. Inoltre c’è da sapere che la patologia non viene trasmessa da uomo a uomo.

Ecco quali sono i sintomi:

Di solito la malattia è asintomatica oppure presenta sintomi molto simili all’influenza, quindi mal di testa, nausea, dolori articolari, linfonodi ingrossati.  Tutto ciò dura circa una settimana, ovvero per tutto il periodo di incubazione. La patologia diventa più grave quando colpisce anziani e bambini. In tal caso la situazione può degenerare, fino a portare alla morte.

Ecco come possiamo proteggerci.

Per evitare di essere contagiati da questa infezione, bisogna prendere le precauzioni necessarie. Ad esempio, se ci si trova in posti nei quali c’è rischio di contagio, bisogna coprirsi bene tutte le parti del corpo. In questo modo si può evitare di essere morsi dazanzare infettate.

Inoltre sarebbe utile procurarsi delle zanzariere per le finestre, così da evitare che entrino in casa delle zanzare ineffate.

Per quanto riguarda la vaccinazione, al momento non si dispone di nessun tipo di vaccino contro il virus West Nile.

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Ionela Polinciuc

Mi chiamo Ionela Polinciuc, sono nata in Romania e ho vissuto a Roma e Darfield. Amo viaggiare, e questo percorso mi ha permesso di conoscere altre realtà importanti e migliorare le mie capacità di adattamento a svariati contesti. La mia passione per scrivere, mi ha portato a collaborare con diversi giornali, da ormai 3 anni.