Ylenia Carrisi è viva: fa parte di un programma di protezione testimoni

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09/08/2019

Ylenia Carrisi è viva e a confermarlo è il detective Crescentini, il quale afferma di come la ragazza faccia parte di un programma di protezione.

Ylenia Carrisi è viva: fa parte di un programma di protezione testimoni

La notizia è stata resa nota da parte del detective Frank Crescentini, il quale ha affermato che la figlia di Al Bano e Romina Power, Ylenia Carrisi, sarebbe ancora viva e sotto un programma di protezione. La sua improvvisa scomparsa, avvenuta 25 anni fa circa, ha lasciato sgomento non solo nella sua famiglia, ma anche nel pubblico italiano, da sempre affezionato al duo canoro. Inutile dire che la scomparsa di Ylenia sia stata la ragione del divorzio tra di due cantanti.

Ultime novità sul caso di Ylenia Carrisi

La scomparsa della figlia di Al Bano e Romina Power ha coinvolto tutto il pubblico italiano e sembra essere uno dei casi più misteriosi di questo tipo.

A parlare, come già abbiamo detto, è Franck Crescentini.

Tali indiscrezioni risalgono al 2018 ma solo oggi sono state pubblicate.

In pratica, a detta del detective, Ylenia Carrisi è viva ed ha insistito tanto nel restare a New Orleans, città multiculturale per completare il suo libro.

Per quanto riguarda le ipotesi di droga e di una possibile relazione con l’amico Masakela, il detective ritiene che nessuna delle due possa essere veritiera.

Di conseguenza, sono solo supposizioni senza fondamenta.

Secondo il detective, la ragazza, scomparsa negli anni ’90, è viva ed inserita all’interno di un programma di protezioni testimoni.


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La verità su Ylenia Carrisi, cos’è successo molti anni fa?

Il detective Crescentini si dichiara sicuro di quanto detto e conferma il fatto che Ylenia Carrisi faccia parte di questo programma di protezione testimoni.

Ma facciamo un passo indietro e torniamo al giorno 6 gennaio del 1994, quando una giovane donna è saltata nel fiume Mississippi vicino all’Aquarium of the Americas.

Sappiamo che, le ultime parole della ragazza furono dette ad una guardia di sicurezza, Albert Cordova, alla quale disse di appartenere all’acqua.

Detto questo, la donna nuotò attraverso le forti correnti d’acqua scura per circa 100 metri e non sembrava un tentativo di suicidio, come molti potrebbero pensare.

Subito dopo, ci fu un’improvvisa e forte ondata che la portò via e sempre Albert sentì le sue grida di aiuto.

La guardia costiera ha ispezionato le rive del fiume per circa 90 miglia trovando però i resti di un uomo.

La guardia che ebbe modo di parlare con questa ragazza, Albert Cordova, dopo aver visto alcune foto della figlia di Al Bano ha da sempre sostenuto che quella ragazza fosse in realtà Ylenia.

Crescentini non è dello stesso parere dato che è convinto che la giovane Ylenia Carrisi sia stata costretta a cambiare identità e vivere una nuova vita sotto protezione.

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