Zanzara killer West Nile: 3 morti nel ferrarese, la paura continua

West nile colpisce ancora: tre decessi. Sembra, però, che il virus sia letale solo per chi è affetto da patologia cardiovascolari.

La febbre da West Nile continua a fare vittime. Finora sono stati registrati tre decessi e quattro ricoveri nel giro di due settimane e un ultimo caso all’Ospedale di San Giovanni in Persiceto.

Sono stati individuati più casi, ma sembra che il virus diventi letale solo per chi è affetto da patologie cardiovascolari.

In provincia di Ferrara la febbre da West Nile torna a seminare panico. Ecco cosa succede:

West Nile“Il Resto del Carlino” racconta l’ultimo caso registrato di febbre da West Nile: “Una donna nei giorni scorsi si è presentata al Pronto soccorso di San Giovanni in Persiceto con febbre e un’eruzione cutanea: dopo i controlli dei sanitari è potuta rientrare a casa visto che si trattava di una forma molto lieve di febbre da West Nile“.

La febbre da West Nile colpisce ancora. Il periodo di incubazione dal momento della puntura della zanzara infetta varia fra 2 e 14 giorni, ma può essere anche di 21 giorni nei soggetti con deficit a carico del sistema immunitario. (Fonte: epicentro.iss.it)

I tre casi di decesso registrati nella provincia di Ferrara mette allarmismo massimo. Tutte le persone decedute a causa di questa febbre erano affette da patologie cardiovascolari.

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L’ASL, pubblica una nota molto importante sulla pagina ufficiale, ecco di cosa si tratta:

Nella provincia di Ferrara, dopo il decesso avvenuto negli ultimi giorni di luglio di un uomo residente a Cento, si sono registrati ulteriori due decessi avvenuti in data 9 agosto. In entrambi i casi si è trattato di forme neuro invasive particolarmente gravi di malattia da West Nile virus.

Il direttore del reparto Malattie infettive dell’azienda ospedaliera di Ferrara, Marco Libanore, spiega alcune cose riguardo questa febbre:

il West Nile è portato da determinati uccelli – i più comuni sono gazze, cornacchie, uccelli migratori – che possono ospitare il virus e tenerlo dentro di sè anche per più di sei mesi. La zanzara funge da vettore, da veicolo: punge il volatile e occasionalmente lo trasmette all’uomo. Su 100 persone che vengono pizzicate in cui la zanzara è portatrice del virus, 80 non manifestano niente, rimangono completamente asintomatiche, 20 vanno incontro solo ad una febbre transitoria, mentre solo lo 0,1% dei casi può sviluppare una encefalite“.

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Ionela Polinciuc

Mi chiamo Ionela Polinciuc, sono nata in Romania e ho vissuto a Roma e Darfield. Amo viaggiare, e questo percorso mi ha permesso di conoscere altre realtà importanti e migliorare le mie capacità di adattamento a svariati contesti. La mia passione per scrivere, mi ha portato a collaborare con diversi giornali, da ormai 3 anni.