Novità 730 precompilato: invio senza sostituto di imposta anche per chi lavora, perchè?

La misura che permette di presentare il 730 precompilato senza sostituto di imposta anche per i lavoratori è contenuta nella decreto Rilancio.

Una delle più importanti novità, in ambito dichiarazioni, contenuta nel DL Rilancio riguarda la presentazione del 730 precompilato. Il decreto di cui tutti siamo in attesa prevede, tra le altre cose, l’ampliamento della platea di contribuenti che possono avvalersi del modello 730.

730 precompilato senza sostituto di imposta

La novità introdotta nel decreto Rilancio è pensata per non gravare sui datori di lavoro economicamente con i possibili rimborsi, derivanti dalla presentazione del 730 precompilato, dovuti ai dipendenti. Il DL, infatti, ha anche lo scopo di andare a ridurre gli adempimenti dei datori di lavoro in tal senso.

Nell’ultima bozza, infatti, è possibile leggere che sono autorizzati alla presentazione del dichiarazione dei redditi con 730 senza sostituto di imposta coloro che lavorano. In questo modo anche chi ha un sostituto di imposta che può effettuare il conguaglio (ma che magari è incapiente a causa della crisi economica dovuta all’emergenza sanitaria) potrà chiedere il rimborso fiscale all’Agenzia delle Entrate direttamente.

Anche se ad una prima lettura questa misura sembra poco conveniente per il dipendente, poichè scegliendo il 730 precompilato senza sostituto d’imposta il rimborso si riceverebbe solo dopo il 30 settembre, è da considerare anche il fatto che  bisogna tenere presente anche la situazione economica in cui versano moltissimi datori di lavoro.

Molti datori di lavoro, infatti, proprio a causa della pandemia di coronavirus e della crisi economica che ne è derivata e che sta colpendo moltissime imprese, potrebbe portare i datori di lavoro a non essere in grado di effettuare i conguagli Irpef per i propri dipendenti. Il lavoratore, quindi, potrebbe essere danneggiato anch’egli proprio dall’imponibilità del datore di lavoro di effettuare i rimborsi.

Proprio per questo motivo si è studiata la misura sopra descritta, che permette anche ai lavoratori che hanno un sostituto di imposta di presentare il 730 precompila senza sostituto di imposta permettendo, in questo modo, all’Agenzia delle Entrate di erogare il rimborso senza avere come tramite il datore di lavoro che dovrebbe anticipare le somme.


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Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.