Novità nel disegno di legge: prezzo della benzina a 70 centesimi

Novità in arrivo per tutti quelli che usano la benzina nella propria macchina: il prezzo della stessa potrebbe arrivare a 70 centesimi.

Sarebbe davvero una bella notizia per chi possiede una macchina e la usa praticamente per tutto e tutti i giorni. Infatti, la macchina fa ormai parte del nostro quotidiano, anzi ne è una parte e molto spesso ci turba quel prezzo di benzina che sembra sempre aumentare. E’ proprio su questo che ci vogliamo concentrare, argomento che è al centro di un nuova notizia, che vedrebbe il costo del carburante scendere a 70 centesimi al litro. Tutto questo potrebbe diventare possibile grazie all’approvazione di una specifica proposta di legge. Con essa, infatti, si arriverà a pagare diesel e benzina senza accise, ossia togliendo dal prezzo finale fino a un euro di tasse.

Benzina a soli 70 centesimi, la notizia del nuovo disegno di legge

Questa iniziativa è nata ed è stata promossa da Pippo Gianni, sindaco di Priolo Gargallo (SR), che ha coinvolto anche Siracusa e Melilli.

La sua volontà è quella di portare in Parlamento la proposta di legge della benzina defiscalizzata.

QUesta notizia è stata annunciata solo pochi giorni fa direttamente da una dichiarazione di Pippo Gianni, sindaco di Priolo, comune del siracusano, che ha deciso di incontrare il vicesindaco del capoluogo e l’assessore ibleo.

Vediamo le sue dichiarazioni:

“Piuttosto che pagare le tasse, il cittadino spenderebbe di più sul territorio e, risparmiando 1 euro su ogni litro di prodotto petrolifero, si formerebbe una liquidità lineare, che verrebbe in parte immessa al consumo ed in parte accantonata al risparmio.
Se la Regione Sicilia rinuncia a incassare le accise su un territorio che è stato fortemente contaminato proprio per produrre quelle accise, gli abitanti del nostro territorio beneficeranno di denaro che potrebbe essere impiegato per l’acquisto di beni e servizi aggiuntivi.”

Prezzo della benzina a soli 70 centesimi, dobbiamo dire grazie all’Europa?

Tutto questo potrebbe diventare realtà grazie a una legge comunitaria, ovvero una normativa sulla compensazione del danno ambientale, bilanciandolo con vantaggi fiscali.

Nella parte orientale della Sicilia  si produce il 33% del carburante nazionale.

Nel lontano 1990 la zona è stata dichiarata “di elevato rischio di crisi ambientale”, a cui sono seguite negli anni proteste e denunce per l’impatto del petrolchimico sulla salute e la qualità dell’aria.

Cosa vuol dire? Vuol dire che la proposta di legge punta proprio su questo, volendo rendere delle calamite per gli investimenti i territori massacrati e poter generare lavoro.

Quanto costa la benzina oggi?

Restando ai dati recenti, il prezzo medio nazionale della benzina è di 1,587 euro al litro e quello del diesel è 1,723 euro/litro.

Questi sono i prezzi del self service, mentre c’è un aumentano rispettivamente a 1,723 euro per la benzina e 1,615 euro/litro per il diesel se le stesse vengono servite.

All’interno di questo prezzo troviamo le accise senza le quali il costo della benzina sarebbe di 0,60 centesimi/litro.

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Katia Russo

Sono Katia, ho 21 anni e sono una studentessa di Lettere Moderne. Fin da piccola la scrittura e la lettura mi hanno sempre affascinato, e crescendo, ho iniziato ad interessarmi di cinema e di arte. Sono una grande curiosona e mi piace trasmettere qualsiasi informazione utile.