Novità pensione Quota 100 e cumulo contributivo per i 38 anni di contributi, è ammesso?

Pensione Quota 100, il governo non chiarisce se il cumulo contributivo è ammesso nella nuova misura, quale novità ci sono?

Pensione Quota 100 e cumulo contributivo: Buongiorno, ho 59 anni e 4 mesi. Ho versato contributi INPS per 28 anni e 2,5 mesi +gestione separata di oltre 12 mesi ma valida 2,5 mesi e sto versando in cassa professionale ad oggi per 10 anni e 7 mesi al 30 ottobre. Potrò andare in pensione con quota 100 con il cumulo contributivo e comunque quando potrò andare con le nuove e con le attuali leggi? Grazie.

Per quanto riguarda il cumulo gratuito dei contributi versati in INPS e nella Gestione separata, esso è possibile per accedere alla pensione anticipata (ex pensione di anzianità) e i due periodi si possono sommare.

Anche sommando i vari periodi, lei non rientra nel requisito contributivo per accedere alla pensione anticipata dal 1 gennaio 2019 saranno necessari 43 anni e 3 mesi di contributi per gli uomini e 42 anni e 3 mesi per le donne.

Pensione Quota 100 e cumulo contributivo

Pensione Quota 100 e cumulo contributivo

La manovra sul cumulo contributivo non è chiara. I 38 anni richiesti potranno essere raggiunti o meno ricorrendo al cumulo contributivo gratuito, secondo l’art. 1 comma 239 della legge n. 228/2012, come riformata dalla legge n. 232/2016. Molti esponenti politici, non sono d’accordo sulla introduzione del cumulo nella quota 100. L’applicabilità del cumulo diventa un punto cruciale, infatti i lavoratori per raggiungere i 38 anni di contribuzione, con 62 anni richiesti, se non viene accettato il cumulo, potranno vantare i periodi di contribuzione maturati in gestioni diverse, avvalendosi della ricongiunzione dei contributi per riunirli presso un’unica gestione così da ottenere un’unica pensione. La ricongiunzione, a differenza del cumulo, è una prestazione onerosa a carico del contribuente.

Se il cumulo sarà applicabile alla pensione Quota 100, i lavoratori potranno, per perfezionare i 38 anni di contributi, non solo considerare tutti i contributi versati in tutte le gestioni INPS, casse previdenziali ordinistiche e contribuzione versata in Europa, SEE e stati extra-UE convenzionati, ma valutare anche il riscatto della laurea, e di altri periodi…, nella gestione che risulti più conveniente.

Per sapere qualcosa di certo, bisogna attendere.

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Redazione NotizieOra

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