Novità pensione: Quota 100, finestre di uscita, contributi figurativi e abolizione legge Fornero

Tutte le novità pensione Quota 100, nell’ultima settimana, dalle date di uscita all’abolizione della legge Fornero, considerando anche l’incognita dei contributi figurativi.

La riforma pensione, prevede la Quota 100 a parziale abolizione della legge Fornero. I requisiti richiesti sono 62 anni di età e 38 anni di contributi, con un massimo di 2/3 anni di contributi figurativi.

Il limite dei contributi figurativi, è ancora un’incognita, in quanto non si conoscono tutti i requisiti specifici. La misura è ancora in fase di studio.

Per maggiori informazioni sulla notizia, consigliamo di leggere: Pensione Quota 100, nei 38 anni saranno compresi i contributi figurativi?

Pensione Quota 100 e date finestre d’uscita

Il governo non ha ancora fatto sapere quali saranno le finestre di uscita per la pensione quota 100 e quello che si sa con certezza è soltanto che ce ne saranno 4 per i lavoratori del settore privato, 2 per quelli del pubblico impiego e soltanto 1 per i lavoratori del comparto scuola (1 settembre di ogni anno).

Per maggiori informazioni sulla notizia, consigliamo di leggere: Pensione quota 100 e finestre di uscita: quali potrebbero essere le date?

Pensione  Quota 100, ci saranno differenze tra dipendenti pubblici o privati?

Cominciano ad emerge le prime notizie riguardo la pensione Quota 100, al momento ci basiamo su ipotesi, poichè non c’è nulla di certo. Si parla di finestre di uscita annuali per i lavoratori.

Come già si è detto più volte, i requisiti richiesti per poter accedere alla nuova misura di pensionamento sono di 62 anni di età minima unitamente ad almeno 38 anni di contributi. I requisiti vanno rispettati entrambi per poter accedere alla quota 100.

Leggi la notizia completa qui: Pensione Quota 100 sarà penalizzante per dipendenti pubblici o privati?

Pensione Quota 100, sarà strutturale o sperimentale?

La pensione Quota 100 è una misura strutturale, cioè definitiva, il governo lo ha affermato più volte. Questa misura sarà permanente e non sarà solo per il 2019 o per il 2020, e soprattutto non sarà sperimentale. I requisiti richiesti sono 62 anni di età e 38 anni di contributi di cui 2/3 anni figurativi (non è ancora definitivo). Ricordiamo che attualmetne la pensione Quota 100 non è ancora definitiva.

Leggi anche: La pensione Quota 100 sostituisce in tutto la legge Fornero?

Lavori socialmente utili, riscatto e quota 100

I lavori socialmente utili (LSU), possono essere riscattati ai fini pensionistici. I costi variano in base al periodo dell’attività svolta e riguardano tutti quelli effettuati dal 1° agosto 1995. La normativa attuale, oggi, ha stabilito per questi lavori una contribuzione figurativa utile grazie all’articolo 8 del decreto legislativo 468/1997.

Leggi la notizia completa: Pensione Quota 100 e lavori socialmente utili, si possono riscattare?

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Redazione NotizieOra

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