Novità prezzi auto: quanto costerà la benzina? Parla il Codacons

Il Codacons, il cui presidente è Carlo Rienzi, ci parla un po’ delle conseguenza dell’aumento del prezzo del diesel e di come esse possano essere negative.

Si parla, per la precisione, di una stangata da 2,25 miliardi che può abbattersi sugli automobilisti italiani a partire dal prossimo anno. Questo è quanto viene denunciato dal Codacons, il quale ha sottolineato alcune norme contenute nel Decreto Ambiente. All’interno della bozza viene introdotto il taglio dei sussidi ambientalmente dannosi, tra cui quello che garantisce accise sul gasolio inferiori a quelle applicate alla benzina. Inoltre, potrebbe venire meno anche il rimborso in favore degli autotrasportatori di parte delle accise pagate. Si tratta di una novità che, se introdotta, porterà il diesel a costare presso i distributori esattamente come la benzina, il che porterà come conseguenza un forte aggravio di spesa per i 17,3 milioni di italiani proprietari di auto diesel e un possibile aumento a cascata dei prezzi di una moltitudine di prodotti, trasportati su gomma su mezzi alimentati a gasolio. La nota stampa viene diffusa dall’agenzia Adnkronos.

Novità per i prezzi della benzina, cosa ne pensa il Codacons

Se ci si basa sulle elaborazione del Codacons, la parificazione di accise tra benzina e diesel determinerà una maggiore spesa per il pieno di gasolio pari a circa +5,15 euro (considerati i prezzi odierni).

Questo equivale ad un aggravio di spesa di +130 euro all’anno a carico di ciascun automobilista che circola con auto diesel.

Dall’altra parte ci saranno delle conseguenze pesantissime anche sui prezzi al dettaglio, sempre secondo il Codacons.

Inoltre, tutti i prodotti trasportati su gomma, i quali in Italia sono circa l’86,5% del totale, subirebbero rincari dei prezzi, considerato che i costi di trasporto incidono per lo 0,5% sui listini al dettaglio e che gli autotrasportatori non potrebbero godere né delle accise più basse rispetto alla benzina, né dei rimborsi finora garantiti dallo Stato.

Infine, ecco le parole di Carlo Rienzi, il presidente del Codacons:

“Si rischiano proteste ad oltranza come i gilet gialli in Francia e il Governo deve valutare con attenzione le misure ambientali da adottare, perché se determinerà stangate a danno di automobilisti e consumatori, saranno inevitabili conseguenze sul fronte dei consumi, con enorme danno per l’economia nazionale”.

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Katia Russo

Sono Katia, ho 21 anni e sono una studentessa di Lettere Moderne. Fin da piccola la scrittura e la lettura mi hanno sempre affascinato, e crescendo, ho iniziato ad interessarmi di cinema e di arte. Sono una grande curiosona e mi piace trasmettere qualsiasi informazione utile.