Novità reddito di cittadinanza: la soglia Isee sale a 15.000 euro

Reddito di cittadinanza cambia il limite Isee nella bozza del decreto di maggio. Si amplia la fascia degli aventi diritto.

Se da un lato il Paese attraversa la Fase 2 con la riapertura della filiera produttiva, c’è l’altro aspetto quello più critico economicamente che ha lasciato indietro un milione di lavoratori, ancora collocati nel limbo della Fase 1. A oggi, non tutti i lavoratori hanno percepito l’indennizzo del valore di 600 euro. Mentre, per quanto riguarda i prestiti che hanno il compito d’immettere liquidità nelle tasche degli imprenditori, anche in questo caso, non tutti sono andati a buon fine e, solo un migliaia in tutto sono stati i beneficiari. La cassa integrazione in deroga che doveva seguire una procedura snella, sembra arrestata da vari paletti. Senza considerare gli esclusi dai decreti, parliamo di una bella fetta di lavoratori senza partita Iva, occasionali o nero e così via, totalmente ignorati. La soluzione per quest’ultima categoria di lavoratori potrebbe essere un reddito di cittadinanza, emesso in forma temporanea ed eccezionale.

Reddito di cittadinanza: le novità

Il ritorno alla vita quotidiana, anche in forma graduale pone il Governo dinanzi a scelte dettagliate. Bisogna decidere l’intervento urgente da erogare per i lavoratori che maggiormente versano in difficoltà economica. Parliamo delle famiglie le cui tasche sono vuote, prive dei soldi per far fronte ai bisogni quotidiani. Il pericolo che grava sul nostro Bel Paese non è solo la diffusione dell’epidemia da Covid-19, ma aleggia nell’aria l’allerta di tensioni sociali dovuta agli effetti della pandemia che, in alcuni casi, ha spezzato quel già flebile equilibrio. L’Esecutivo sa che la Fase 2 potrebbe aprire il varco a un ritorno del virus (mai debellato) e, un’ulteriore chiusura forzata potrebbe degenerare del tutto. Un pacchetto di aiuti pensato, studiato ancora in fase di elaborazione, ma che arriva a singhiozzo generando altra delusione.

Una delle ipotesi più accreditate per alleggerire la tensione nel popolo, potrebbe essere l’estensione del reddito di cittadinanza, con criteri d’accesso ampliati, al fine di coprire gli esclusi. Tuttavia, gli ultimi aggiornamenti sui percettori del reddito di cittadinanza mostrano elementi sull’occupazione sconcertanti. I dati dell’occupazione relativa al periodo di marzo mostra una discesa. Tuttavia, non sono confortevoli, in quanto, il quadro che si evince mostra una società in cui non ci sono più occupati per motivi di lavoro, ma bensì perché in Italia non si cerca più un’occupazione. Una situazione confermata dai dati prodotti sugli occupati.

Nella bozza del decreto maggio i nuovi requisiti per l’accesso al reddito di cittadinanza

Nella bozza del decreto maggio sono presenti i nuovi requisiti che determinato l’accesso al reddito di cittadinanza. La novità interessa le domanda presentate dal 1° luglio al 31 ottobre 2020. Nei criteri dei requisiti troviamo, quali:

– cambia il limite ISEE che viene aumentato da 9.360 euro a 10.000 euro;

– la soglia relativa al patrimonio immobiliare ha subito un incremento che va da 30.000 euro a euro 50.000;

– cambia il limite del patrimonio mobiliare aumentato da 6.000 euro a 8.000 euro.

Erogando un sussidio che punti al lavoro

Molti sono più che convinti che non si dovrebbero erogare dei sussidi, senza spingere la gente a procurarsi un lavoro. In sostanza, unire l’erogazione del sussidio a frequenza di corsi diretti alla formazione del personale. Oppure, per l’impiego dei beneficiari in attività pubblica. In pratica, i percettori del reddito di cittadinanza potrebbero essere impiegati dai Comuni nelle mansioni in cui mancano i lavoratori. Ad esempio, nel caso di manutenzioni di giardini, parchi e così via. In questo modo si falcerebbero le cosiddette mansioni “in nero”, in quanto, i percettori del reddito dovrebbero o essere impiegati in attività lavorative, opere sociali o seguire un corso al fine di subentrare in una filiera produttiva.


Per essere sempre aggiornato, seguici su: Facebook - Twitter - Gnews - Telegram - Instagram - Pinterest - Youtube

Condividi questo articolo sui Social
TwitterFacebookLinkedInPin ItWhatsApp

Antonella Tortora

Analista Contabile, collaborato con diversi quotidiani online. Adoro scrivere, ogni notizia è degna di essere vissuta, raccontata, con cuore, emozione, passione. Raccontarle serve a renderle uniche, se non raccontate finirebbero nel labirinto del dimenticatoio. Resta un'unica verità ogni storia incorpora una piccola parte di me, che emerge in un angolino nascosto. Citazione preferita: “Il valore di una persona risiede in ciò che è capace di dare e non in ciò che è capace di prendere.” Albert Einstein