Novità scuola, in arrivo due concorsi per docenti e stabilità per i precari

Secondo le ultime notizie, il governo sta pensando a due nuovi concorsi per la scuola, oltre che a cercare di provvedere all’inserimento effettivo dei precari.

Buone notizie per chi intende lavorare nel settore pubblico, e più precisamente nel mondo della scuola in qualità di insegnante. Secondo le ultime notizie, si aspettano non uno ma ben due concorsi pubblici per la scuola per diventare docente. Con i due concorsi, ci sarà la possibilità di assumere ben 66.000 docenti in totale, senza parlare del fatto che il governo sta lavorando per realizzare una nuova corsia preferenziale per la stabilizzazione dei precari storici della scuola, dando una maggiore priorità a coloro che hanno oltre tre anni di servizio alle spalle. Vediamo nel dettaglio la notizia.

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In arrivo due concorsi per Docenti e stabilizzazione dei precari

Parliamo del Miur e dei dettagli relativi a due concorsi sopra citati:

  • il primo concorso potrebbe portare all’ingresso della scuola ben 16.959 nuovi docenti, nel particolare parliamo di insegnanti da assumere nella scuola dell’infanzia e primaria. Avranno la possibilità di partecipare tutti coloro avente dei diplomati magistrali ante 2001/2002, e i laureati in scienze della formazione primaria;
  • il secondo concorso prevede un numero più elevato di assunzioni, infatti, parliamo di un totale di ben 48.536 nuovi docenti, i quali presteranno servizio nelle scuole medie e alle superiori. Per poter lavorare come insegnante in questo ambiente basterà anche non avere l’abilitazione di solito richiesta a patto che abbiano conseguito 24 crediti formativi (Cfu) in materie antro-psico-pedagogiche. Invece, viceversa, chi ha l’abilitazione non avrà bisogno di presentare i 24 Cfu.

Il governo riserva una particolare attenzione ai precari

Come già abbiamo anticipato sopra, il governo si sta impegnando anche per risolvere la delicata questione dei precari storici della scuola, ovvero tutti quei docenti che lavorano da molti anni senza avere un contratto stabile. A detta dei sindacati, per una questione del genere si rischiano oltre 100mila cattedre scoperte, da assegnare quindi ai docenti supplenti.

Pertanto, sembra che davvero il governo abbia a cuore questa situazione prevedendo una quota di riserva di posti (oggi, a normativa invariata, pari al 10%), un punteggio extra da attribuire ai titoli, e l’abolizione delle preselezioni.

Ultime novità delle graduatorie ad esaurimento

Per esse è stato firmato il decreto per aggiornarle, per il triennio 2019/2022.
Inoltre, ricordiamo che la presentazione delle domande per i casi di permanenza, aggiornamento, reinserimento, trasferimento, conferma o scioglimento della riserva deve avvenire tramite piattaforma Polis con una domanda da presentare dal 26 aprile al 16 maggio 2019.


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Katia Russo

Sono Katia, ho 21 anni e sono una studentessa di Lettere Moderne. Fin da piccola la scrittura e la lettura mi hanno sempre affascinato, e crescendo, ho iniziato ad interessarmi di cinema e di arte. Sono una grande curiosona e mi piace trasmettere qualsiasi informazione utile.