Novità: Ticket sanitario, Visite mediche, Pensioni, Legge 104, Buoni fruttiferi, Bollo auto, Isee, Saldo e stralcio, Postepay, Conti depositi, IVA

Rassegna su: Ticket sanitario, Visite mediche, Pensioni, Legge 104, Buoni fruttiferi, Bollo auto, Isee, Saldo e stralcio, Postepay, Conti depositi, IVA.

Rassegna di oggi 25 ottobre 2019, su: Esenzione ticket sanitario con codici E02, E01, E015; Visite mediche specialistiche nel caos; Isee precompilato; Tutto pensione e Legge 104; Tutto Fisco (bollo auto, saldo e stralcio, rimborso Iva); Tutto Risparmio (Buoni fruttiferi, conti deposito, Postepay, tassi interesse negativi di conto corrente); tutte le novità della giornata.

Esenzione ticket E02 E01  E015

In questo mese sono arrivate comunicazioni di pagamento ticket sanitario per gli anni 2014/2015 a molti contribuenti. Il tutto è nato da un controllo incrociato tra l’Agenzia delle Entrate e i vari enti. Così si sono scoperti molti “furbetti del ticket”. Analizziamo il caso di un nostro lettore che non fa parte dei “furbetti del ticket”, ma ha ricevuto la richiesta di pagamento. Leggi qui la notizia completa:Esenzione ticket sanitario E02 – E01: l’Asl chiede i pagamenti indietro

Non tutti sono a conoscenza della sua esistenza ma esiste l’esenzione Ticket E15, ovvero l’esonero dal pagamento del cosiddetto “superticket”. Vediamo di cosa di tratta e chi può beneficiarne per motivi reddituali e in base alla regione di appartenenza. La notizia qui:  Esenzione Ticket E15: a chi spetta e cosa prevede

Visite mediche

Fare una visita medica tramite Asl oramai è divenuta una cosa impossibile; liste di attesa lunghissime. La Costituzione italiana prevede il diritto alla salute, eppure non tutti si possono permettere tale diritto, perché per una visita bisogna attendere quasi un anno e in alcuni casi anche di più, per la visita medica in intramoenia bisogna pagare cifre onerose che non tutti si possono permettere. Ci si chiede questo diritto che fine ha fatto? Leggi qui la notizia completa: Visite mediche: liste di attesa sempre più lunghe e intramoenia sempre più costose

ISEE precompilato: le novità

L’Isee precompilato è la novità del 2020 per facilitare e velocizzare la procedura da parte dei contribuenti. L’introduzione dell’Isee precompilato in vigore dal 2020 è stata ufficializzata con la G.U. del 4 ottobre 2019 contenente il D.M. 9 agosto 2019.  Le novità racchiuse in quest’articolo: Isee precompilato e Isee corrente, molti dati da auto dichiarare, le novità

Speciale pensione e legge 104

Pensione invalidità

Quali possibilità di pensionamento per un invalido che ha soltanto 26 anni di contributi con 62 anni di età? Vediamo i benefici previdenziali e quali possibilità di accedere alla pensione anticipata potrebbero esserci e in quali casi, invece, è necessario attendere i 67 anni per la pensione di vecchiaia. Trovi qui le risposte: Pensione per invalidità con 26 anni di contributi: quali possibilità?

Pensione di vecchiaia

I date demografici appena rilasciati dall’Istat evidenziano che gli italiani vivono sempre più a lungo. E proprio per questo motivo la pensione di vecchiaia nel 2021 passerebbe dagli attuali 67 anni a 67 anni e 1 mese. I dati demografici, come è noto, producono effetti anche sulle regole previdenziali e i dati relativi al 2018 risultano positivi: la speranza di vita degli italiani continua ad aumentare, nel 2018 la speranza di vita alla nascita ha toccato gli 83 anni (in crescita rispetto al 2017, quando era a 82 anni e 7 mesi). Leggi qui la notizia: Pensione di vecchiaia a 67 anni e 1 mese dal 2021

Pensione RITA a 57 anni

Esiste una misura pensionistica che permette di andare in pensione con 57/58 anni di età e un minimo di venti anni di contributi. In effetti è una misura non per tutti, infatti bisogna aver aderito ad un fondo pensione e aver versato almeno cinque anni di contributi nel fondo. La misura di cui stiamo parlando è la Rendita Integrativa Temporanea Anticipata (RITA). Cerchiamo di capire quali sono i requisiti rispondendo a due lettori che ci seguono su whatsApp: In pensione con 57 anni di età e 20 anni di contributi, è possibile

Legge 104 e lavoro

Vediamo quali sono le agevolazioni sul lavoro che spettano ad un lavoratore con grave disabilità che assiste anche un familiare con handicap grave in base alla legge 104, articolo 3, comma 3. Il lavoro festivo e quello notturno sono obbligatori? Vediamo cosa prevede la normativa in quest’articolo: Legge 104, lavoro notturno e festivo per lavoratore con handicap grave che assiste familiare

Congedo straordinario

Il lavoratore che assiste un familiare con handicap grave in base alla legge 104, articolo 3, comma3, può fruire per 2 anni del congedo straordinario retribuito che permette di percepire un’indennità pari all’ultima retribuzione base, di conservare il posto di lavoro e la mansione svolta. Chi può fruire del congedo? La risposta qui: Congedo straordinario retribuito legge 104: può fruirne il convivente non sposato?

Lavoro

Il lavoro in Italia ci sarebbe, e questo sarebbe rivolto soprattutto a chi è esperto del settore ICT (Information and Communication Technology), settore molto richiesto da parte di ogni tipologia di azienda, dato che ormai tutte utilizzano la tecnologia per le informazioni.
Nonostante sia il settore principale ad offrire il lavoro in Italia, i posti rimangono spesso vuoti a causa della scarsa competenza di chi ha questo titolo. Questo accade perché la formazione superiore e accademica non è allineata con le correnti necessità e trend nel mondo del lavoro: Lavoro: 45mila posti disponibili in Italia, qual è il settore dominante?

Tutto Fisco e Risparmio

Buoni fruttiferi

Poste Italiane mette sul mercato diversi tipi di Buoni Fruttiferi postali, con caratteristiche diverse che possono, in questo modo, soddisfare le esigenze di una più vasta platea di risparmiatori. Tra la scelta dei buoni c’è anche un buono fruttifero dedicato ai minori, la sua caratteristica è quella che il capitale investito si svincola quando il minore compie il 18° anno di età. Qui la notizia completa: Buoni fruttiferi postali per minori al 3%

Tassi bancari negativi

Dopo l’annuncio che Unicredit applicherà i tassi bancari negativi su alcuni conti correnti dei propri clienti (si parla dei conti con depositi superiori ai 100mila euro) l’apprensione di molti nostri lettori sta crescendo al punto che in diversi ci hanno scritto per chiederci un chiarimento al riguardo. Leggi qui la notizia completa: Tassi bancari negativi: facciamo chiarezza

PostePay: come funziona?

Poste Italiane propone una carta prepagata, la PostePay, che offre molte possibilità di utilizzo, simile ad una carta di credito ma che non ti fa rischiare di andare in rosso. La PostePay è una delle carte prepagate più usate in Italia, utilissima per acquistare su Internet. Leggi qui cosa fare: Poste Italiane: Postepay come funziona e a cosa serve

Conto deposito

I conti deposito sono un buon strumento di investimento per chi riesce a tener da parte una porzione del proprio patrimonio per un certo periodo. Il conto deposito è una soluzione a basso rischio, infatti fino a 100mila euro l’investimento è garantito dal Fitd. Leggi qui la notizia: Conti deposito: investimenti sempre più bassi a lungo termine

Bollo auto non pagato

Bollo auto non pagato, il quesito di un nostro lettore sui tempi di pagamento: “Salve, posso chiedere delle informazioni?  Mi è arrivato per posta il bollo da pagare scaduto con già tasse e interesse maggiorato, da questo momento quanto tempo ho a disposizione per pagarlo?” Leggi qui la risposta: Bollo auto: tempi di pagamento al ricevimento dell’avviso di accertamento

Saldo e stralcio cartelle esattoriali

Un lettore ci chiede se è ancora possibile aderire al saldo e stralcio delle cartelle esattoriale in base alle ultime novità inserite nella Riforma fiscale. Ecco la domanda del nostro lettore che ci segue su whatsApp: Buongiorno scusate volevo chiedere una cosa ma il saldo e stralcio delle cartelle si può ancora fare, ma ci sarà una risposta. Leggi qui la risposta: Saldo e stralcio cartelle esattoriali, è possibile ancora aderire?

Rimborso Iva

Il rimborso credito Iva 3° trimestre 2019, può essere richiesto entro il 31 ottobre 2019 dai  i contribuenti in possesso dei relativi requisiti. Le istanze di richiesta rimborso devono essere presentate all’Agenzia delle Entrate le istanze; può essere chiesta anche la compensazione del credito Iva maturato nel terzo trimestre 2019. La notizia qui: Rimborso credito Iva 3° trimestre 2019, l’istanza entro il 31 ottobre 2019


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Angelina Tortora

Giornalista pubblicista, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”