Nuova truffa telefonica: il prefisso a cui stare attenti

L’ultima truffa telefonica che sta battezzando il 2020 appena iniziato prevede delle chiamate silenziose e brevi con dei numeri che iniziano col prefisso +216.

I truffatori non vanno mai in vacanza, e questo lo dimostrano non solo le tante truffe che ritroviamo in estate pronte a svuotare il nostro conto corrente, ma anche quelle natalizie e perché no anche quelle di inizio anno. Come meglio festeggiare ed iniziare il nuovo anno 2020? Ma con una truffa ovviamente! L’ultima truffa di stampo telefonico proviene dalla Tunisia e sta facendo parecchi bersagli tra la fine del 2019 e l’inizio del 2020. In particolare, la cosa da tenere d’occhio è il prefisso il quale inizia con il prefisso +216. Scopriamo qualcosa in più di questa ennesima truffa e vediamo come potersi proteggere.

La prima truffa telefonica del 2020 arriva dalla Tunisia

Come abbiamo detto prima, quando appare sulla schermata del vostro cellulare un numero che inizia col prefisso +216 non dovete assolutamente rispondere.

Se poi siete dei coraggiosi, scoprirete che dall’altra parte della telefonata non risponderà nessuno e che la stessa durerà poco, giusto il tempo di svuotare il vostro conto corrente.

Abbiamo riportato di seguito i numeri a cui non bisogna mai rispondere e che non bisogna mai richiamare.

Fate bene attenzione e vi consigliamo di scriverli e di metterli vicino al vostro telefono di casa o di portarli sempre con voi.

I numeri sono i seguenti:

+216 96314261

+216 50280132

+216 50220716

+216 42602316

+216 28915036

+216 28914685

+216 24736288

+216 24790675.

 

Qual è la dinamica della truffa?

Sebbene possa sembrare una cosa stupida e banale, è invece molto ben architettata e studiata.

In pratica i truffatori iniziano a chiamare le loro vittime, che si trovano a parlare col vuoto.

Queste, allora, incuriosite e del tutto ignare della truffa in atto, richiamo il numero perché insospettite.

E’ questo lo scopo della truffa: farsi richiamare, così la vittima inizia a spendere  1,50 euro al secondo che entra nelle tasche dei truffatori.

Quindi, chi vi trae in inganno siete voi stessi perché la prima chiamata ha il solo scopo di fungere da esca per poi farvi richiamare.

E’ qui che è presenta l’arma per potervi difendere: non richiamare o inviare un messaggio nel modo più assoluto quei numeri che iniziano con il prefisso +216.

L’unica cosa da fare è bloccarlo.

 

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Katia Russo

Sono Katia, ho 21 anni e sono una studentessa di Lettere Moderne. Fin da piccola la scrittura e la lettura mi hanno sempre affascinato, e crescendo, ho iniziato ad interessarmi di cinema e di arte. Sono una grande curiosona e mi piace trasmettere qualsiasi informazione utile.