Coronavirus: cosa prevedono le nuove ordinanze anti-assembramento

Dalla Riviera Adriatica a alle coste della Sicilia, i Comuni italiani si preparano a Ferragosto emanando nuove ordinanze anti-assembramento

Ferragosto è vicino e le Regioni corrono ai ripari con nuove ordinanze anti-assembramento per limitare al minimo il rischio di nuovi focolai da Coronavirus. Controlli su spiagge e piazze, mascherine obbligatorie e stretta sulle discoteche, così da Nord a Sud l’Italia si tutela.

Nuove ordinanze anti-assembramento

Dopo l’appello, del Governo e degli esperti, ai giovani di prestare attenzione ai propri comportamenti ed essere prudenti, i Comuni italiani hanno cercato di scongiurare il rischio di risalita dei contagi emanando nuove ordinanze anti-assembramento. A preoccupare è soprattutto il giorno di Ferragosto, occasione tradizionalmente di ritrovo e festeggiamenti. Da Nord a Sud i Comuni si muovono in ordine sparso, ma il filo conduttore è il medesimo: mascherine e distanziamento sociale. 

Le città costiere, dalla Riviera Adriatica al litorale campano, hanno intensificato i controlli di polizia sulle spiagge e imposto il divieto di organizzare i consueti falò ferragostani. I sindaci di Oristano e Agropoli hanno vietato di allestire zone picnic e qualsiasi altro genere di bivacchi. Mentre da Anzio a Modica è apparso il divieto di accesso in spiaggia in determinate fasce orarie. La Puglia, infine, ha imposto l’obbligo di indossare le mascherine in tutti i luoghi accessibili al pubblico, sia al chiuso che all’aperto.

Il problema discoteche 

Grande preoccupazione hanno destato le foto di assembramenti fuori controllo nelle discoteche di tutta la Penisola. Da Rimini a Gallipoli le immagini di festeggiamenti liberi da qualsiasi dispositivo di protezione individuale hanno fatto il giro dei social. All’insegna della prudenza era l’ordinanza del Governatore Christina Solinas di chiudere per Ferragosto tutte le discoteche della Sardegna. 

Lo stesso Solinas ha però fatto un passo indietro, consentendo l’apertura solo di quelle provviste di una pista all’aperto, con l’obbligo di ballare ad almeno due metri di distanza. Analoga disposizione è stata emanata anche dal Presidente toscano Enrico Rossi. Il Governatore Michele Emiliano, invece, oltre all’obbligo di indossare le mascherine all’aperto, le ha imposte anche sulla pista da ballo, qualora non sia possibile rispettare la distanza interpersonale di almeno due metri. 


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