Nuovi Buoni Fruttiferi Postali 2018: interessi e tasse

La Cassa Depositi e Prestiti ha emesso nuovi buoni fruttiferi postali collocati da Poste Italiane, ecco tutte le condizioni

La Cassa Depositi e Prestiti ha emesso nuovi buoni fruttiferi con la serie TF120A180914, le condizioni che regolano questi nuovi buoni fruttiferi sono andati in vigore a partire dal 14 settembre 2018.

Vediamo in questo articolo che cosa sono i buoni fruttiferi riferendoci proprio alla scheda di sintesi della Cassa Depositi e Prestiti.

Buoni fruttiferi postali le condizioni contrattuali

Il buono fruttifero postale è un prodotto finanziario nominativo emesso dalla Cassa Depositi e Prestiti, questo viene collocato sul mercato tramite Poste Italiane ed è rimborsabile a vista. Il buono fruttifero ha obbligo di rimborso assistito dalla garanzia dello Stato. Inoltre può essere rimborsato in qualsiasi ufficio postale, non ha costi e commissioni, tranne quelli di natura fiscale. Per duplicare un buono fruttifero ha un costo di 1,55 € per ogni buono. E in fine questi possono essere sia cartacei che dematerializzati.

Il buono fruttifero ordinario ha una durata massima di 20 anni e il suo rendimento è fisso crescente nel tempo e viene corrisposto nel momento del rimborso. Il buono fruttifero può essere intestato solo a persone fisiche e anche cointestato ma per un massimo di 4 persone, il taglio sottoscrivibile è di €50 e per i suoi multipli. Gli interessi calcolati sono bimestrali in regime di capitalizzazione semplice e vengono capitalizzati invece annualmente in regime di capitalizzazione composta.

Facciamo presente che per il regime fiscale, gli interessi e gli altri proventi maturati dei buoni sono soggetti all’imposta sostitutiva delle imposte sui redditi nella misura di 12, 50% sono anche soggetti a imposta di bollo ma solo per i tagli superiori ai € 5.000.

Buoni Fruttiferi Postali

Nuovi buoni fruttiferi: interessi e tasse

Le condizioni economiche dei nuovi buoni fruttiferi emessi il 14 settembre dalla Cassa Depositi e Prestiti sono principalmente quelle già elencate. Il tasso previsto per questi nuovi buoni fruttiferi è un tasso crescente negli anni, ecco il suo andamento:

  • 0,25% alla fine del 1° anno al 3° anno;
  • 1,25% dal 4° anno al 6° anno;
  • 2% dal 7° al 9° anno;
  • 3,25% dal 10° al 12° anno;
  • 4,00% dal 13° al 15° anno;
  • 5,00% dal 16° al 20° anno.

Questi buoni fruttiferi hanno una durata massima di 20 anni, possono essere sottoscritti da persone fisiche con un numero non superiore a 4 con tagli multipli di 50 fino a un massimo di €1.000.000 al giorno. Gli interessi vengono corrisposti al momento del rimborso e non prima al passare di un anno dalla sottoscrizione. Se il valore del buono è inferiore o uguale a € 5.000 sarà esente dal bollo altrimenti l’aliquota sarà del 0,20% su capitale investito.

Per ulteriori informazioni consultate la Scheda Sintesi Buoni Fruttiferi Postali   del sito Poste Italiane.

Buoni Fruttiferi Poste Italiane, convenienza e interessi (guida completa)

 

 


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Maria Di Palo

Sono ragioniere programmatore, ho scoperto, grazie ad una buona amica, il piacere di scrivere e di condividere ciò che mi interessa, mi incuriosisce e mi appassiona. Mi piace trasferire agli altri le ricette della tradizione campana che la mia mamma mi ha lasciato in eredità e quelle nuove che amo preparare per la mia famiglia. Mi appassiona scrivere su tutto ciò che attrae la mia curiosità come argomenti di attualità e argomenti che riguardano il mondo della scuola. Amo anche esplorare luoghi nuovi e affascinanti.