Nuovo governo Conte: conflitto di interessi per incompatibilità per nove ministri, cosa succederà?

Nove ministri del nuovo Governo Conte incompatibili per conflitto d’interessi: ecco chi

Antitrust – Il nuovo governo Conte, per voce di più ministri, ha sempre dichiarato di voler dare una stretta alla legge sul conflitto di interesse, ma la fondazione Openpolis ha evidenziato che alcuni componente di questo nuovo governo hanno interessi incompatibili con questa norma attuale.

Indagine Openpolis

La fondazione Openpolis con l’Agenzia di stampa Agi ha indagato sugli interessi dei membri che compongono il governo giallo-verde. Hanno analizzato gli incarichi aziendali e le partecipazioni aziendali di ogni componente mettendo in evidenza che ben 9 componenti hanno partecipazioni aziendali e quindi sono a contrasto con la norma Antitrust.

Secondo la legge 215 del 2004 “Norme in materia di risoluzione dei conflitti di interesse”, chi ricopre una carica di governo, durante lo svolgimento del proprio incarico:

  • Non può ricoprire cariche in enti di diritto pubblico, anche economici;
  • Non può ricoprire cariche in società e aziende aventi fini di lucro o in attività di rilievo imprenditoriale;
  • Non può esercitare attività professionali o di lavoro autonomo in materie collegate alla carica di governo (di qualunque natura, anche se gratuite) a favore di soggetti pubblici o privati;
  • Non può esercitare qualsiasi tipo di impiego o lavoro pubblico o privato.

L’Antitrust deve valutare tutte le situazioni di incompatibilità, tenendo presente questa tempistica. I componenti del governo devono rendere dichiarazione delle proprie situazione patrimoniale entro 30 giorni dall’accettazione della carica. Entro 90 giorni dal giuramento devono comunicare eventuali attività patrimoniali e partecipazioni azionarie, anche per coniugi e parenti entro il secondo grado.

I nove ministri non compatibili.

L’indagine portata aventi da Openpolis in collaborazione con l’Agenzia di stampa Agi ha fatto un quadro abbastanza chiaro della situazione, sono nove ministri più il premier Giuseppe Conte ad avere collegamenti con aziende private.

Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ricopre una carica in due consigli di amministrazione: quello della GHMS Venezia Spa come consigliere e come consigliere di sorveglianza nella “La peninsulare compagnia generale di assicurazione Spa”. Presenze, che non figuravano nel famoso e ricchissimo curriculum del premier.

Il ministro al Lavoro e allo Sviluppo Economico, Luigi Di Maio, è socio al 50% in Ardima srl. Ma non ricopre nessun ruolo.

Alberto Bonisoli, il ministro ai Beni culturali, ha interessi in tre società: è presidente del cda e proprietario al 75% della Most Consult Srl, socio accomodante della Most S.A.S di Lucia Veleva e C e consigliere nel cda della Nuova Accademia Srl.

Il ministro della Pubblica amministrazione, Giulia Bongiorno, siede nel cda di Cerved spa e in quello della Juventus Fc Spa.

Lorenzo Fontana, il ministro alla Famiglia e alla disabilità, è consigliere nel cda di Cancro primo aiuto

Matteo Salvini. il ministro dell’Interno, è vicepresidente della Onulus Cancro primo aiuto.

Enzo Moavero Milanesi, il ministro degli Affari esteri, è socio al 50% nella Gerundo Società a responsabilità limitata.

Il ministro della Difesa, Elisabetta Trenta, è nel comitato direttivo della ConsorHum for research on intelligence and security services.

Il ministro dell’Economia, Giovanni Tria, siede nel cda della Fondazione universitaria Ceis-Economia Tor Vergata.

Incompatibilità

La fondazione Openpolis si augura che i ministri risolvano le eventuali incompatibilità senza che l’Antitrust debba intervenire. Infatti è proprio l’Antitrust che deve valutare le eventuali incompatibilità, “una procedura necessaria per contrastare eventuali conflitti di interesse”.

Maria Di Palo

Sono ragioniere programmatore, ho scoperto, grazie ad una buona amica, il piacere di scrivere e di condividere ciò che mi interessa, mi incuriosisce e mi appassiona. Mi piace trasferire agli altri le ricette della tradizione campana che la mia mamma mi ha lasciato in eredità e quelle nuove che amo preparare per la mia famiglia. Mi appassiona scrivere su tutto ciò che attrae la mia curiosità come argomenti di attualità e argomenti che riguardano il mondo della scuola. Amo anche esplorare luoghi nuovi e affascinanti.