Nuovo modulo di autocertificazione (pdf) per gli spostamenti, ultime novità

Nuova Autocertificazione per contenere il Coronavirus. Il modello aggiornato alla data del 26 marzo 2020, scaricabile in pdf, necessario per il cittadino in caso di spostamento per motivi di lavoro, urgenti o salute. Controlli e multe fino 3 mila euro, previsti 5 anni di pena di detentiva.

Il Governo ha emanato la nuova Autocertificazione che certifica gli spostamenti per i cittadini che si muovono nel Paese. Un ulteriore aggiornamento al fine di contrastare i “furbi” che evadono le restrizioni, mettendo a rischio la loro salute e quella degli altri. Ultimo aggiornamento 26 marzo 2020.

Il nuovo modello rispetto ai precedenti contiene nuove informazioni, necessarie per al fine di comprovare la giusta motivazione.

Nuova Autocertificazione: i motivi del cambiamento

Nello specifico, i cambiamenti riguardano le seguenti clausole, quali:

  •  il cittadino dichiara di essere a conoscenza del divieto imposto dall’articolo 1 comma 1 lett. c. Nel dettaglio, si prende atto del divieto imposto dall’Esecutivo che vieta lo spostamento per i soggetti sottoposti alla misura di quarantena, quindi, positivi al Coronavirus. A eccezione degli spostamenti previsti e ordinati dall’Autorità sanitaria;
  • il cittadino dichiara di aver appreso le nuove disposizioni in materia di spostamenti presenti nel Decreto 25 Marzo;
  • il cittadino dichiara di aver appreso le ulteriori disposizioni emanate dal Presidente della Regione. Nel modulo il cittadino dovrà indicare la Regione di appartenenza e della Regione di destinazione;
  • il cittadino dichiara altresì di conoscere le sanzioni disposte dall’articolo 4 del decreto n. 19 disciplinate attraverso l’applicazione dell’articolo 650 del codice penale che prevede una ammenda dell’importo di 206 euro e l’arresto fino a 3 mesi. Mentre, per chi viola la quarantena si applica l’articolo 452 del codice penale che prevede una pena detentiva di 5 anni e, una sanzione che può oscillare da 400 fino a 3 mila euro; Prevista la chiusura dell’attività fino a 30 giorni per i trasgressori degli obblighi relativi alle misure restrittive per le attività commerciali. Si prevedono l’introduzione di norme più severe attraverso l’applicazione dell’articolo l’articolo 260 del testo unico delle leggi sanitarie;
  • il cittadino deve indicare nelle situazioni di necessità il carattere dello spostamento all’interno del Comune di appartenenza;
  • il cittadino dichiara che lo spostamento rientra in una delle circostanze previste dai provvedimenti restrittivi, quindi, per motivo di lavoro dovrà indicare il luogo lavorativo. Per esigenze necessarie, come: assistenza nel caso di congiunti disabili ecc.. Per motivi di salute, come ad esempio in caso di visita medica bisogna indicare il luogo ecc.

A breve dovrebbero giungere nuove disposizioni per l’insediamento di un’apposita task force tecnologica, al fine di eseguire i controlli necessari per tracciare ogni spostamento del cittadino.

Modulo per controllo 26 marzo 2020 graficamente corretto


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Antonella Tortora

Analista Contabile, collaborato con diversi quotidiani online. Adoro scrivere, ogni notizia è degna di essere vissuta, raccontata, con cuore, emozione, passione. Raccontarle serve a renderle uniche, se non raccontate finirebbero nel labirinto del dimenticatoio. Resta un'unica verità ogni storia incorpora una piccola parte di me, che emerge in un angolino nascosto. Citazione preferita: “Il valore di una persona risiede in ciò che è capace di dare e non in ciò che è capace di prendere.” Albert Einstein