Occhi a rischio in estate: quali sono i danni del caldo e del Sole?

Gli occhi, come i capelli e la pelle, risentono della mancata protezione quando sono esposti ai raggi solari. Come proteggerli?

Gli occhi, come i capelli e la pelle, risentono della mancata protezione quando sono esposti ai raggi solari. Come proteggerli per evitare i danni del caldo e del Sole? Chi sono i soggetti più a rischio?

Danni del Sole: chi è più a rischio?

Spesso, in particolare nelle situazioni in cui i nostri occhi più lo necessitano, dimentichiamo protezioni importanti come gli occhiali da sole. E’ stato riscontrato, infatti, che 3 italiani su 10 vanno in vacanza senza portare con se i propri occhiali da sole. Inoltre, il 30% non li indossa mai e il 18% lo fa ma raramente.

Come per molte altre cose, i bambini e gli anziani sono i soggetti più a rischio per la mancanza di un’adeguata protezione degli occhi.

Le lenti degli occhi, formate da cornea e cristallino, hanno la capacità di filtrare i raggi ultravioletti (UV). Questa varia a seconda dell’età, tant’è vero che per i bambini e gli anziani è minore. Ciò significa che i loro occhi non riescono a filtrare tutti gli ultravioletti. La mancata protezione a lungo termine può, infatti, comportare danni seri e cronici agli occhi.

Gli anziani, ad esempio, tendono a sviluppare la cataratta e chi è stato sottoposto ad un intervento necessita di un filtro ulteriore, ovvero degli occhiali da sole.

Non solo i raggi UV ma anche il caldo può essere nocivo per gli occhi. Il vitreo, gel contenuto nell’occhio e che ne determina il volume, è per il 99% costituito da acqua. E’ soggetto a disidratazione e il suo distacco può determinare la rottura della retina.

Quali sono i danni?

Bisogna essere a conoscenza dei rischi che si corrono se i nostri occhi sono esposti per troppo tempo senza essere protetti.

I danni, infatti, possono riguardare sia il segmento anteriore (cornea, cristallino, congiuntiva, ecc.) che posteriore (retina, coroide, ecc.) dell’occhio. (vedi immagine)

Le patologie provocate possono essere benigne e curabili come la cheratocongiuntivite attinica, ovvero l’infiammazione acuta che colpisce sia la cornea che la congiuntiva, ma anche più pericolose.

Tra le più gravi rientrano:

Occhi a rischio in estate: quali sono i danni del caldo e del Sole?

Anatomia dell’occhio

  1. Pterigio: consiste nell’ispessimento della congiuntiva, tale da provocare l’opacamento della cornea o la limitazione dei movimenti del globo oculare, ovvero la parte anteriore dell’occhio.
  2. Melanomi della congiuntiva: è un tumore maligno che colpisce la congiuntiva.
  3. Cataratta: consiste nella riduzione fino alla perdita totale di trasparenza (opacamento) del cristallino.
  4. Degenerazione maculare senile: è una malattia legata all’invecchiamento che colpisce la macula, ossia la porzione più centrale della retina.
  5. Melanoma della coroide: è un tumore maligno che colpisce la coroide.

Come proteggere gli occhi?

Bisogna, innanzitutto, acquistare, avere sempre con se ma, soprattutto, indossare dei buoni occhiali da sole. Inoltre, è consigliato indossare anche dei cappellini che siano incorporati di visiera.

Evitare le ore più calde è importantissimo, non soltanto per la salute degli occhi ma anche della pelle. Fare attenzione anche alle superfici riflettenti, come ad esempio il mare o la piscina.

Infine, essendo anche il caldo un nemico degli occhi, la cosa fondamentale è bere sempre e seguire un’alimentazione ricca di antiossidanti come, ad esempio, albicocche, spinaci, peperoni, ecc.

Come scegliere gli occhiali da sole adatti?

La scelta degli occhiali giusti varia da persona a persona e dall‘uso a cui sono destinati. Ad esempio, gli occhiali di chi sta in spiaggia saranno diversi da quelli di chi pratica uno sport all’aperto.

E’ fondamentale rivolgersi al proprio ottico di fiducia e di evitare occhiali “tarocchi” che peggiorano soltanto la vista e la salute degli occhi.

Inoltre, bisogna scegliere gli occhiali in base all’intensità dei raggi UV a cui ci si espone. Le radiazioni ultraviolette sono quasi tutte percettibili ai nostri occhi, ma una parte di esse no, ovvero le radiazioni a bassa lunghezza d’onda. Pur non essendo in grado di percepirle, l’occhio è pur sempre esposto a questo tipo di radiazioni che sono ugualmente nocive.

 


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Sara Gatto

Ciao a tutti! Sono Sara, ho 20 anni e sono una studentessa. Il mondo della comunicazione è ciò che più mi interessa, in particolare il cinema, la musica e l'arte in generale. Spero che i miei articoli vi siano d'aiuto e che, oltre la curiosità, siano capaci di alimentare i vostri interessi.