Olio di krill: quali sono i suoi benefici e a che cosa serve

L’olio Krill utilizzato per contrastare l’invecchiamento cellulare e aiuta l’organismo a funzionare correttamente: ecco i suoi benefici

La natura ci offre molte sostanze in grado di migliorare e preservare la nostra salute, e una di queste che serve a contrastare l’invecchiamento cellulare e aiuta l’organismo a funzionare correttamente, è l’olio di krill. Si assume attraverso alcuni cibi o mediante integratori specifici di origine naturale. L’olio di krill proviene da diverse specie di animali invertebrati e si tratta di zooplancton che si associa al fitoplancton dando vita al plancton. Il krill fa parte della catena alimentare di molte specie che vivono in mare, e viene usato per la produzione di molti integratori alimentari di qualità, alto il suo contenuto di omega 3 e dell’EPA e del DHA, due molecole per il corretto funzionamento delle funzioni cerebrali.

Quali sono i benefici dell’olio di krill

Gli integratori naturali con olio di krill presentano sostanze antiossidanti, come la vitamina A e E, poi contengono la fosfatidilcolina, molto utile per abbassare il colesterolo e preservare malattie cardiocircolatorie. L’olio di krill con omega 3 viene impiegato per il trattamento di diversi disturbi di natura psicologica, circolatoria, epatica, in caso di diabete e gravidanze. Questi integratori combattono l’acne giovanile, rafforzano il cuoio capelluto tamponando la perdita dei capelli. Andiamo a vedere esattamente i suoi benefici:

a)Previene le malattie cardiache, riduce i livelli di colesterolo cattivo, diminuisce i trigliceridi, mantiene normale i valori glicemici e la pressione.

b)Aiuta il dimagrimento, infatti l’olio di krill combatte l’obesità, riduce il senso di fame e aiuta a bruciare i grassi in eccesso, molto valido nelle diete ipocaloriche.

c)Diminuisce i sintomi legati all’artrite reumatoide, gli omega 3 e gli antiossidanti migliorano la resistenza dell’apparato osseo e contrastano la formazioni di radicali liberi.

d)Aumenta le capacità cognitive, le sostanze presenti in questo olio agiscono in modo positivo sul sistema nervoso, migliora la memoria, l’attenzione e l’apprendimento, e infine può essere utile per tenere sotto controllo l’umore.

Quando può essere utilizzato l’olio di krill

a)Dieta carente di EPA e DHA: proteggono il funzionamento del cervello e degli apparati riproduttivi oltre a prevenire l’insorgenza di malattie cardiovascolari e arteriosclerosi

b)Infiammazioni croniche e sistemiche: in questo caso, gli integratori naturali possono facilitare la riparazione dei tessuti migliorando la sintomatologia

c)Colesterolo alto: grazie agli omega 3 contenuti negli integratori, è possibile mantenere bassi i livelli di colesterolo e prevenire pericolose malattie dell’apparato cardiocircolatorio

d)Ipertensione: l’olio di krill contiene acidi grassi, che agendo sul sistema vascolare, svolgono un’azione emulsionante che aiuta a mantenere sotto controllo la pressione

e)Diabete:  regola i livelli di insulina nel sangue, e per questo sono molto indicati anche in caso di iperglicemia

f)In gravidanza: se assunti in gravidanza, gli integratori favoriscono il corretto sviluppo del feto e in particolare del sistema nervoso. Anche il sistema immunitario del nascituro, ne trae giovamento.

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