Ora si può licenziare: il buco normativo mette a rischio i lavoratori?

Il buco normativo che si è creato tra la scadenza di quanto previsto dal Decreto Cura Italia e la mancanza di pubblicazione del Decreto Rilancio mette a rischio i lavoratori?

Il testo del Decreto Rilancio non è ancora stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale,  a causa delle lungaggini burocratiche in cui è incappato,  questo provoca un buco nella normativa. Cerchiamo di capire cosa potrebbe succedere. Il ritardo nella pubblicazione del nuovo decreto potrebbe provocare grossi danni ai lavoratori.

Ora si può licenziare?

Il Decreto Cura Italia, con efficacia di legge dal 17 marzo, imponeva il blocco dei licenziamenti per 60 giorni. Se il decreto Rilancio fosse stato pubblicato entro la giornata di ieri non ci sarebbero stati problemi, ma così, purtroppo non è stato.

Il Decreto Rilancio, infatti, prevede il blocco dei licenziamenti per ulteriori 3 mesi ma non essendo stato pubblicato un buco normativa presta il fianco ai datori di lavoro che vorranno coglierlo. Le imprese, infatti, da ieri mattina possono procedere al licenziamento dei propri dipendenti senza incorrere in nessuna sanzione, poichè i termini imposti dal Cura Italia sono scaduti nella notte tra sabato e domenica e quelli che avrebbe dovuto imporre il decreto Rilancio non sono ancora entrati in vigore.

A prescindere, quindi, da quelle che possono essere le intenzioni del governo, si potrebbe aprire una falla enorme nel sistema lavorativo italiano con il nuovo Decreto che manca e con nessuna tutela rimasta in vigore per i lavoratori.

Con il Decreto Rilancio, infatti, lo stop al licenziamento sarebbe diventato di 5 mesi a partire dal 17 marzo, ma anche se il decreto in questione stabilisce quanto sopra scritto, purtroppo, non essendo entrato in vigore entro ieri potrebbe dar vita ad un vero e proprio fenomeno di licenziamento di massa.

A partire da ieri mattina, quindi, qualcuno potrebbe aver approfittato del buco normativo per procedere ai licenziamenti dei propri dipendenti.

La norma contenuta nel Decreto Rilancio potrebbe essere retroattiva? Questo potrebbe avere grandissima importanza  anche se qualche giurista fa notare che con licenziamenti avvenuti durante il vuoto normativo il lavoratore licenziato potrebbe non avere ragione.

Il problema della retroattività della legge è da comprendere perchè il licenziamento intervenuto durante l vuoto è valido legalmente.

A questo punto l’unica cosa a cui ci si può appellare è il buon senso del datore di lavoro che potrebbe decidere di non licenziare nonostante non ci sia più in vigore nessuan norma che lo vieti (e sapendo che la proroga è contenuta nel decreto di prossima pubblicazione).


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Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.