Ordino una pizza al telefono a domicilio, posso disdirla o mi tocca pagare lo stesso?

Ordino una pizza a domicilio, ma dopo pochi istanti ci ripenso, posso disdirla? Analizziamo cosa prevede il Codice Civile.

Penso che almeno una volta nella vita ti sia capitato di ordinare una pizza a domicilio, ma nel frattempo ti sei ricordato di un invito che avevi dimenticato è venuto in mente un invito che avevi dimenticando e quindi devi uscire in fretta e furia. Ma la pizza? Cosa puoi fare? Chiami di nuovo la pizzeria per disdire l’ordine, ma dall’altro capo del telefono ti rispondono che non è possibile e che la pizza deve essere consegnata e pagata. Tu perplesso ti chiedi, ma sarà mai possibile? Una volta ordinata la pizza al telefono non può essere più disdetta.

Disdetta dell’ordine di una pizza a domicilio: è possibile?

Certamente questa non è una questione da sottoporre ad un legale, non per la sua importanza per il suo irrisorio costo, conviene più pagare la pizza che ti viene consegnata a casa che consultare un legale per capire se va pagata o meno. Ma noi per i più pignoli analizziamo la situazione e mettiamo in chiaro il da farsi.

Bisogna aver presente, come prima cosa, che un contratto si può stipulare e concludere anche per telefono. Ciò che rendere definitivo e irrevocabile il vincolo è l’accordo tra le parti sugli elementi essenziali del contratto, come ad esempio l’oggetto di vendita, il prezzo e il luogo della prestazione.

Pertanto, quando si conclude la telefonata e quindi contemporaneamente si conclude il contratto, non si può più sciogliere unilateralmente se non c’è una “valida ragione”. Per valida ragione si può intendere un adempimento o una cattiva condotta dell’altra parte o un’impossibilità oggettiva, come ad esempio un malore e l’urgenza di andare all’ospedale.

Quindi, in base a ciò che abbiamo riportato, una volta ordinata una pizza a domicilio e chiusa la telefonata con il gestore del locale l’ordine non è più possibile revocarlo. Anche se si richiama due minuti dopo, poiché il contratto si è concluso poco prima.

Disdetta dell’ordine: ecco quando è possibile

La legge ti consente di recedere unilateralmente dal contratto solo nel momento in cui c’è un adempimento altrui. Un adempimento può essere ad esempio che la pizza venga consegnata in ritardo rispetto agli accordi presi. Infatti, il Codice civile, al riguardo, stabilisce che quando si verifica un ritardo tale da rendere la prestazione non più utile è ammesso sciogliersi dall’impegno preso, senza alcuna conseguenza.

Comunque, non è consigliabile recedere dal contratto dell’ordine di una pizza a domicilio, non solo per la brutta figura, ma soprattutto, perché, sicuramente la prossima volta che avrai bisogno del sevizio non sarai accontentato.

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Maria Di Palo

Sono ragioniere programmatore, ho scoperto, grazie ad una buona amica, il piacere di scrivere e di condividere ciò che mi interessa, mi incuriosisce e mi appassiona. Mi piace trasferire agli altri le ricette della tradizione campana che la mia mamma mi ha lasciato in eredità e quelle nuove che amo preparare per la mia famiglia. Mi appassiona scrivere su tutto ciò che attrae la mia curiosità come argomenti di attualità e argomenti che riguardano il mondo della scuola. Amo anche esplorare luoghi nuovi e affascinanti.