Pace fiscale: allo studio una rottamazione 4 per salvare i contribuenti dai debiti

Proprio a causa del protrarsi dello stato di emergenza si sta pensando ad una riforma fiscale che comprenda anche la pace fiscale 2020 con una rottamazione quarter.

Il prossimo 15 ottobre scade la moratoria delle cartelle esattoriali disposta nel corso dell’emergenza sanitaria da COVID-19. Dal 16 ottobre, quindi, l’Agenzia delle Entrate potrà tornare a pretendere il pagamento dei debiti fiscali degli Italiani, siano essi contribuenti, aziende o liberi professionisti.

Pace fiscale 2020 e rottamazione 4

Ovviamente l’economia degli italiani non è ancora uscita dalla pesante crisi provocata dall’emergenza sanitaria e l’unica alternativa possibile, in questo momento, sembrerebbe quella di una nuova rottamazione che consentisse agli italiani di mettersi in regola  e saldare i propri debiti con agevolazioni e rateizzazioni.

Proprio per questo motivo è al vaglio dell’esecutivo una nuova pace fiscale 2020. Allo studio del governo attualmente c’è una riduzione delle tasse soprattutto per il cedo medio con la famosa riforma dell’Irpef che porterebbe gli attuali 5 scaglioni a 4.

Anche per le partite IVA si sta pensando ad una riforma corposa e rivoluzionaria che porterebbe le tasse da pagare con il sistema di cassa che eviterebbe il meccanismo di saldi e acconti.

Ma la riforma fiscale di cui si sta ormai parlando da mesi potrebbe portare anche una rottamazione quarter (per la quale, però, sarà necessario attendere ottobre).

La ripartenza della riscossione delle cartelle esattoriali potrebbe rivelarsi a livello sociale come una vera e propria bomba considerando che le condizioni di economiche degli italiani sono state compromesse dal lockdown, dalla chiusura di negozi, aziende e uffici che hanno lasciato senza reddito per 2 mesi milioni di italiani.

Le misure che potrebbero essere contenute nella pace fiscale 2020 potrebbero essere molto varie e spaziare dal saldo e stralcio alla rottamazione. Ma potrebbe anche intervenire una ulteriore proroga che rimandi, ancora, il pagamento delle cartelle esattoriali (anche se a mio modesto avviso servirebbe solo ad accumulare debiti non pagati con quelli che si stanno formando nel frattempo costringendo, poi, chi ne approfitta ad avere pesanti arretrati da saldare nei confronti del Fisco).

Per chi non sapesse cos’è la rottamazione delle cartelle esattoriali consiglio la lettura dell’articolo: Rottamazione nel 2020 per cartella esattoriale con contributi Inps, posso fare domanda?


Per essere sempre aggiornato, seguici su: Facebook - Twitter - Gnews - Telegram - Instagram - Pinterest - Youtube

Condividi questo articolo sui Social
TwitterFacebookLinkedInPin ItWhatsApp

Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.