Rottamazione, Pace Fiscale e sanatoria cartelle esattoriali rinviate: si dovrà pagare fino al 2019

Niente pace fiscale nel 2018: non ci sarà la sanatoria delle cartelle esattoriali e gli italiani dovranno continuare a pagare.

La speranza di non pagare le cartelle esattoriali svanisce, gli italiani dovranno continuare a pagarle fino al 2019. Il governo si giustifica affermando che non ci sono coperture finanziarie e rinvia la pace fiscale.

La sanatoria delle cartelle esattoriali per i debiti fino a 100mila euro è, quindi, rinviata e per non far pesare troppo la delusione agli italiani l’esecutivo afferma che il condono non riguarderà solo le cartelle ma anche gli accertamenti fiscali e le liti in corso…ma avverrà nel 2019. Per ora si continua a pagare.

Le affermazioni di Salvini di voler cancellare le cartelle esattoriali al di sotto dei 100mila euro sembravano veramente fin troppo belle per essere vere e infatti, in un secondo momento se era rettificato che non si parlava di una cancellazione totale del debito ma di pagare una parte variabile dal 6 al 25% del proprio debito (che proprio male non era lo stesso) in base alle difficoltà economiche in cui si versava.

Rottamazione cartelle esattorialiLeggi anche:Pace fiscale o nuova rottamazione in vigore da luglio, ma non per tutti, ecco perchè

Alla fine da una pace fiscale totale si era passati ad una pace fiscale subordinata alle condizioni economiche del debitore in cui lo Stato avrebbe cancellato, in concreto, i debiti inesigibili che anche con tutta la buona volonta non sarebbero mai potuti essere pagati.

L’ultima novità, però, è che la pace fiscale sarà rinviata di un anno, in attesa delle coperture e in attesa che il governo dia la precedenza alla flat tax. Tutto rimandato al 2019…forse.

Redazione NotizieOra

Articoli redatti dai nostri esperti di Fisco, diritto ed economia.