Pace fiscale non per tutte le cartelle esattoriali. Le ultime novità

Le cartelle esattoriale possono tutte essere stralciate in base alla pace fiscale? Ecco tutte le novità

Pace fiscale: ecco che arriva la sorpresa che tanti italiani non se lo aspettavano, non è possibile rottamare i debiti se il concessionario di riscossione non è Equitalia.

Pace fiscale: non previsto per le cartelle degli enti locali

Finalmente sono entrate a regime la rottamazione-ter e lo stralcio dei debiti fiscali sotto i mille euro, come previsto dal decreto fiscale.  Ma purtroppo molti contribuenti che pensavano di aver risolto i loro debiti con la cancellazione in automatico delle cartelle, hanno avuto una triste sorpresa.

Infatti se il proprio ente locale si è rivolto ad un altro concessionario e non all’Agenzia delle entrate-Riscossione (o Riscossione Sicilia per i contribuenti siculi), non è possibile avviare la definizione agevolata dei carichi tributari. In parole povere non è possibile avvalersi della pace fiscale per Imu, Tasi, Tari, e le altre tasse che finanziano i Comuni, e soprattutto le multe per le violazioni del codice della strada.

Pace fiscale: per tutte le cartelle?

Fino alla fine dell’anno scorso si pesava che fosse possibile una pace fiscale totale, infatti il 21 novembre 2018 era pronto un emendamento al decreto che prevedeva l’estensione della rottamazione-ter a livello locale. Ma il 27 novembre tale proposta non è stata accolta dalla Ragioneria deludendo i contribuenti. Di seguito era prevalsa l’interpretazione che gli enti locali potessero regolamentarsi da soli, come accaduto con la rottamazione-bis del 2017.

Era sicuramente vantaggioso sia per i comuni recuperare tre milioni di euro rottamando i debiti tributari e anche per i contribuenti. A questo proposito, Raffaele Trano, del M5S, aveva presentato a dicembre un’interrogazione in Commissione finanze alla Camera, ma proprio un sui collega di partito, il sottosegretario all’Economia, Alessio Villarosa ha tolto tutte le speranze. Spiegando che solo ed esclusivamente i debiti affidati agli Agenti della riscossione, potevano essere rottamati e non quelli affidati a soggetti privati abilitati a effettuare attività di riscossione dei tributi da parte delle Province e dei Comuni.

Pace fiscale: cartelle enti locali

Si potrebbe dare la colpa al governo se le vecchie multe del 2005 non possono essere cancellate. Infatti, durante la sessione di bilancio è restato sovrano l’improvvisazione del momento, trascurando quindi che la riforma della riscossione varata nel 2016 consentiva ai Comuni di potersi svincolare dall’Equitalia. Gli enti locali si potevano rivolgersi a concessionari privati.più del 50% degli enti, si sono rivolti a concessionari privati con la speranza di accelerare gli incassi visti i tagli dei trasferimenti statali.

Pace fiscale: come verificare lo stralcio delle cartelle


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Maria Di Palo

Sono ragioniere programmatore, ho scoperto, grazie ad una buona amica, il piacere di scrivere e di condividere ciò che mi interessa, mi incuriosisce e mi appassiona. Mi piace trasferire agli altri le ricette della tradizione campana che la mia mamma mi ha lasciato in eredità e quelle nuove che amo preparare per la mia famiglia. Mi appassiona scrivere su tutto ciò che attrae la mia curiosità come argomenti di attualità e argomenti che riguardano il mondo della scuola. Amo anche esplorare luoghi nuovi e affascinanti.