Pagamenti per principio di cassa: in cosa consiste?

Tutte le informazioni utili sul principio di cassa per imputare costi e ricavi, particolarmente consigliato ai liberi professionisti e lavoratori autonomi

Il principio di cassa riguarda l’imputazione dei costi e dei ricavi, ovvero è un criterio per attribuire oneri e proventi ad un periodo economico o a un periodo d’imposta. In un anno solare infatti, può passare del tempo prima che le fatture emesse vengano saldate, tanto che spesso slittano anche all’anno solare successivo, ma l’imputazione dei costi e dei bilanci viene comunque inserita nel bilancio, rendendo tutto più caotico. Con il principio di cassa tutto ciò non succede, e nel prossimo paragrafo vi spiegheremo perché.

Principio di cassa: come funziona

Adottando il principio di cassa, si inseriscono nel bilancio annuale solo le fatture saldate nello stesso anno, non imputando quelle che ancora devono essere pagate. Questo procedimento quindi, è diverso dal principio di competenza, che impone la registrazione delle transazioni nel momento in cui si manifestano economicamente.

In questo modo, con il principio di cassa, si potranno pagare le imposte solo una volta che le fatture emesse saranno state saldate, sebbene possano crearsi dei problemi quando le spese e i compensi vengono regolati verso la fine dell’anno.

Infatti, le fatture non sempre vengono pagate in contanti, ma piuttosto con assegni, carte di credito, di debito e bonifici bancari, per cui possono passare diversi giorni prima che la loro somma venga incassata, il che potrebbe farle registrare nei primi giorni dell’anno seguente.

Per questo motivo, il principio di cassa risulta più comodo ai liberi professionisti e ai lavoratori autonomi, piuttosto che alle grandi aziende con costi e ricavi più ingenti.

Infatti, tra coloro che possono aderire a questo principio troviamo:

Chi opera nell’esercizio di impresa, arti e professioni

Chi ha prodotto, nell’anno precedente, un volume di affari non superiore a due milioni di euro, o prevede di realizzarlo se è all’inizio della sua attività
Chi ha ceduto beni o servizi imponibili in Italia a cessionari o committenti che operano nell’esercizio di impresa, arti o professioni
Grazie a questo principio, dal 2017 le imprese individuali e le società di persone possono aggiungere alla tenuta della loro contabilità i proventi di autoconsumo, di immobili non strumentali, i dividendi acquisiti, le plusvalenze e minusvalenze e il saldo delle sopravvenienze attive e passive.

La nuova riforma Fiscale è orientata al pagamento delle tasse per le partita Iva con il principio di cassa, senza più acconti e saldi, leggi qui tutte le ultime news: Partita Iva: le tasse con il principio di cassa, la nuova riforma fiscale


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