Parigi una meta per un viaggio straordinario

Parigi una città incantevole per un viaggio romantico ma non solo

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Il Viaggio a Parigi cosa è per me? È un sogno vissuto e realizzato. Parigi è una delle città più belle, romantiche e affascinate al mondo. Qui si respira un aria magica che ti travolge. Sono stata a Parigi solo due volte nella mia vita, ma non mi stancherei mai di andare a visitarla perché sono sicura che ogni volta e come se fosse la prima volta si rimane sempre incantati.

La prima volta che ho visitato Parigi ero un adolescente e vedere la Tour Effail è stata un’esperienza indimenticabile, era la cosa che mi ha affascinato di più, invece ora sono andata con la mia famiglia ed ho apprezzato tante altre cose, che oggi mi porto nel cuore.

Inizio del viaggio a Parigi con tanto entusiasmo

Il nostro viaggio per Parigi è iniziato partendo dall’aeroporto di Fiumicino di Roma, con un volo low-cost della compagnia aerea Ryanair. In 80 minuti siamo atterrati all’aeroporto di BEAUVAIS TILLÉ.  Questo aeroporto parigino dista dalla città di Parigi poco più di 80 km, quindi abbiamo optato per l’acquisto di un biglietto andata/ritorno del bus. Dopo poco più di un’ora siamo giunti a Parigi centro, precisamente a Porte Maillot. Abbiamo comprato i biglietti per la Metrò, mezzo di trasporto essenziale e efficiente con cui puoi raggiungere ogni angolo della città, e con la linea 1 gialla siamo giunti al Pont Alexandre III che collega il Grand Palais e il Petit Palais all’Hôtel des Invalides. Il Ponte Alexander III è il ponte più decorato della città di Parigi, con decorazioni molto particolareggiate e maestose. Siamo giunti a piedi fino a Les Invalides, un complesso architettonico grandioso fatto di musei, monumenti, chiese, ospedale e case di riposo. Questo straordinario complesso fu costruito per accogliere i veterani di guerra, ora è anche il luogo di sepoltura di Napoleone Buonaparte. Ormai è pomeriggio inoltrato e abbiamo deciso di raggiungere l’hotel, con la Metrò siamo arrivati a Porte de la Chapelle, l’hotel si trova a pochi passi dalla stazione, questo molto positivo perché il quartiere non è dei migliori, in periferia e molto degradato, l’hotel invece molto funzionale e accogliente.

La sera, sotto suggerimento di un ragazzo che abbiamo conosciuto in aereo, siamo andati a Place du Trocadero e qui abbiamo assistito ad uno spettacolo sorprendente: la Tour Effail che con il calar del sole si illumina di luce artificiale e scintilla meravigliosamente, posso assicurarvi uno spettacolo mozza fiato. Tantissimi turisti si accalcavano per trovare un angolino per immortalare questo indimenticabile attimo.

Il viaggio a Parigi continua con meraviglia

Il secondo giorno il nostro viaggio a Parigi continua, dopo aver fatto colazione in hotel con il metrò siamo arrivati all’ingresso del Musèe de Louvre, dove abbiamo potuto ammirate tantissime opere d’arte, ma la più bella non poteva essere che “La Gioconda” di Leonardo da Vinci. I ragazzi non hanno pagato il biglietto in quanto l’ingresso del Musèe de Louvre è gratis per le persone fino a 26 anni di età. Usciti dal museo, con gli occhi pieni di emozioni per aver visto tanta bellezza, abbiamo percorso i Jardin des Tuilieres. Sono i giardini più antichi e visitati di Parigi, nel percorrerli ci sembra di essere in un’altra epoca, ci sono laghetti con oche e anatre ma anche sculture imponenti.

Dall’altra parte dei giardini abbiamo trovato Place de la Concorde, una piazza a forma ottagonale al cui centro c’è uno splendido obelisco egiziano. Con il metrò abbiamo raggiunto la meta più ambita di questo viaggia a Parigi, la Tour Effeil, maestosa, suggestiva e strepitosa, i ragazzi non ci potevano credere che fosse così grande ed erano enstuasti solo al pensiero di salire su in cima, e non vi nascondo che lo ero anch’io.

Dopo aver fatto una lunga fila siamo riusciti a salire sulla Tour Effeil, i primi due piani abbiamo usalo le scale e poi l’ascensore fino in cima, da dove si può ammirare un panorama magnifico di Parigi, si può vedere ogni monumento posso dire uno spettacolo unico. In cima della Tour Effail ho fatto una sorprendente scoperta, oltre ad una terrazza chiusa che gira tutta la perimetria da dove si può ammirare ogni angolo della città, c’è in piccolo appartamento voluto da progettista. Tutt’oggi l’appartamento ha ancora l’arredamento originale tutto in legno, un vero gioiello. I ragazzi ne sono rimasti incantati.

Scesi a malincuore dalla Torre, dopo un pranzo veloce, la nostra prossima metà è stata la clamorosa cattedrale “Notre de Dame”. La cattedrale si trova sull’Ile de Citè, il suo ingresso è libero e qui abbiamo ammirato una chiesa, secondo me più bella al mondo. I rosoni presenti sulle pareti si può dire semplicemente magnifici, una bellezza unica con tantissimi colori e sfumature. Abbiamo approfittato dei giardini che circondano la cattedrale e si trova sulle rive della Senna, per riposare un po’. Siamo ritornati in Hotel per rifocillarci e dopo una risistemata, la giornata non è ancora finita.

Decidiamo di andare al Centre Pompidou, poiché è tardi il centro culturale è chiuso ma non ci facciamo scappare l’occasione di cenare nel ristorante Flunch che si trova proprio all’uscita della metropolitana. In questo ristorante si mangia abbondantemente, a buffet fino a quello che si può mangiare senza costi aggiuntivi e ho scoperto che è una meta di molti turisti. Dopo cena i ragazzi per curiosità hanno chiesto di andare a vedere il famoso Moulin Rouge di Parigi, ovviamente non abbiamo avuto la possibilità di assistere lo spettacolo, un vero peccato!

Il viaggio a Parigi arriva al culmine

Il nostro viaggio a Parigi è quasi arrivato al culmine ma abbiamo ancora qualche meta che non vorremmo farci scappare, cosi la mattina del terzo giorno ci siamo diretti a Montmartre definito il quartiere degli artisti, con tanti vicoletti caratteristici. A Montmartre abbiamo anche visitato il Sacre Coure raggiungendolo con la funicolare, è una maestosa basilica con una suggestiva architettura di colore bianco.  Nel pomeriggio siamo giunti al maestoso Arc de Triomphe, fatto costruire da Napoleone in onore della sua armata, oggi è la tomba del Milite Ignoto. L’Arc de Triomphe si trova all’inizio del viale più bello di Parigi, i Champs Élysées dove per concludere il nostro meraviglioso viaggio abbiamo fatto una bellissima passeggiata rilassante.

La mattina dopo con le nostre valige e il cuore pieno di malinconia abbiamo ripreso l’aereo di Ryanair che ci ha riportato a casa.

Il viaggio a Parigi è stato uno dei viaggi più emozionanti che resterà nei nostri cuori e nei nostri ricordi, ma io ho sempre la speranza di ritornarci un giorno, perché c’è ancora tanto ma tanto da vedere.


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Maria Di Palo

Sono ragioniere programmatore, ho scoperto, grazie ad una buona amica, il piacere di scrivere e di condividere ciò che mi interessa, mi incuriosisce e mi appassiona. Mi piace trasferire agli altri le ricette della tradizione campana che la mia mamma mi ha lasciato in eredità e quelle nuove che amo preparare per la mia famiglia. Mi appassiona scrivere su tutto ciò che attrae la mia curiosità come argomenti di attualità e argomenti che riguardano il mondo della scuola. Amo anche esplorare luoghi nuovi e affascinanti.