Penalizzazioni pensione: vediamo di cosa si parla

Nessuna penalizzazione su quota 100 e pensione anticipata, è solo una questione di numeri, cerchiamo di capire il perchè.

Ho 62 anni di eta e 41 anni di contributi quanti penalità ci sono con  quota cento?

Abbiamo specificato già in precedenza che attualmente, se si esclude l’opzione donna che prevede un ricalcolo interamente contributivo della pensione che penalizza moltissimo l’assegno, nessuna pensione prevede penalizzazioni.

Se si accede alla quota 100 con 41 anni di contributi l’assegno pensionistico sarà calcolato su 41 anni di contributi.

Se si accede alla quiescenza con la pensione anticipata per le donne l’assegno pensionistico sarà calcolato su 41 anni e 10 mesi di contributi.

Nel suo caso se accede con la pensione di vecchiaia a 67 anni, fra 5 anni continuando a lavorare, l’assegno pensionistico sarebbe calcolato su 46 anni di contributi.

Non si tratta di penalizzazioni, ma di scelte del singolo lavoratore che decide se andare in pensione prima o se continuare a lavorare per aumentare il montante contributivo con la consapevolezza che più alto sarà il numero di anni di contributi versati e più alto sarà l’assegno pensionistico. Non è la quota 100 ad essere penalizzante, ma il fatto di lavorare 5 anni in meno. Ma è una libera scelta non un obbligo.


Per essere sempre aggiornato, seguici su: Facebook - Twitter - Gnews - Telegram - Instagram - Pinterest - Youtube

Condividi questo articolo sui Social
TwitterFacebookLinkedInPin ItWhatsApp
Per una risposta dei nostri esperti scrivi a consulenze@notizieora.it
I nostri esperti risponderanno alle domande in base alla loro rilevanza e all'originalità del quesito, rispetto alle risposte già inserite in archivio.

Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.