Pensieri di una mamma medico ‘abbracciare i miei figli è l’attimo infinito di questa brutta storia’

Pensieri di una mamma medico in tempo di pandemia da Covid-19, leggendo questa lettera capirete quanto amore c’è in ogni sua parola…

Mi è arrivata una lettera bellissima in redazione, pensieri di una mamma medico in tempo di pandemia da Covid-19. Ve la propongo e ringrazio la mamma che c’è l’ha inviata, perchè nella sua lettera rivedo in parte me stessa a combattere giorno per giorno, a raccogliere i cocci uno dopo l’altro per rimettere in piedi la mia vita e quella dei miei familiari. I medici sono quelli che combattono in prima persona, non vogliono essere chiamati eroi, ma lo sono, leggete la lettera di questa mamma e capirete quanto amore c’è in ogni sua parola…Grazie di cuore Angelina

Pensieri di una mamma medico

Questo tempo è un ulivo spettinato, siamo tutti un po’ spettinati ,ma per quanto l’aspetto non conti, ognuno di noi pensa di tornare come prima, compresa la piega. Tutto tornerà come prima, ogni pezzo andrà al suo posto. A qualcuno spetterà raccogliere i cocci, c’è sempre qualcuno che pulisce dopo la festa. È una altalena tra la costante ricerca di dpi e la dad. Nuove sigle che ho imparato.

Ogni tanto il correttore automatico li inverte nelle chat. I dpi non li ho mai avuti, prima non c’erano, poi servivano negli ospedali Covid, poi é finita L’ emergenza Covid; i pazienti, invece, non sono mai mancati.

Spaventati, ipocondriaci, febbrili e non, e poi cronici riacutizzati, gravi, anzi gravissimi. Sono rimasti a casa per paura, sono pluripatologici ,hanno mangiato troppo e non hanno preso i farmaci abituali, sono peggiorati e arrivati in pronto soccorso quando già sono gravissimi. Per i dpi non si pone il problema: c’ è Santa Rosalia, lei finora ci ha guardato; anzi , ho scoperto, grazie a un progetto della scuola che frequentava mia figlia, che ai quattro canti ci sono anche Agata , Oliva e Ninfa . Ma nessuno sa chi siano le altre due, tutti conoscono Rosalia e Agata, eppure alle intemperie, ma sopratutto al caldo torrido, hanno resistito anche Oliva e Ninfa. È la vita, molti lavorano, ma non tutti hanno gli stessi followers.

Mentre le 4 sante spazzano il virus via dalla Sicilia tutto torna come prima, i pazienti si affollano, i pronto soccorsi scoppiano, le attese di allungano, alcuni muoiono, i parenti insultano, si assembrano, denunciano..a volte ringraziano e i medici? Provano a districarsi, attraversano corridoi di notti infuocate, spostano barelle, tolgono il ventilatore a un paziente per darlo a un altro, bisogna metterlo al paziente più grave, all’ altro metteremo gli alti flussi. Mamma sei l’ unica che non fai mai una torta! Tutte le mamme fanno dolci buonissimi e pubblicano le foto!

Questo il momento più terribile del lockdown.

Mi sono salvata in curva il giorno di Pasqua con una sacher, insomma tipo sacher. In questa “surrealtà “ vivo in un doppio binario: paura di essere contagiata , isolarsi? Un paziente” dimentica che 10 gg prima aveva fatto scalo a Milano Malpensa, 10 gg dopo è a Palermo in pronto soccorso senza febbre, risulta covid positivo.

Abbracciare i miei figli è l’attimo infinito di questa brutta storia. Il momento più vero, al tramonto, innaffiare l‘orto e zappare, questa l’emozione forte. Abbiamo fatto anche l’ orto. Mentre friggo le melanzane da mettere sulla pasta , mio marito, in smart warking , ha cucinato un quintale di tagliatelle con la salsa fresca; dicevo, mentre friggo le melanzane arriva sul gruppo whatsapp l’esito di un tampone negativo del paziente febbrile con cui ho passato la notte, preparo il basilico, sulla pasta con la salsa è essenziale. Un paziente bipolare si è alzato di scatto e mi ha minacciata per più di un’ ora, non ho paura. La paura più atroce è negli occhi di chi conosce il profumo della morte. Il covid ha riaperto piaghe e fragilità.

Aspettiamo il mare, abbiamo nel sangue la passione delle onde. Il mare ci guarirà. In area di emergenza ci sono troppi pazienti gravi non riusciremo a visitarli tutti, mancano le barelle. Arrivano altri codici rossi. Entro domani mattina devo caricare sul portale il tema di Italiano , la maestra mi spiega come fare un tema, a quanto pare non va bene il discorso diretto, terzo momento più brutto degli ultimi tre mesi. La 98enne ha un Epa, st sotto, non ci sono posti letto. Inizio la terapia. La consegna di matematica è entro dopodomani, ma prevede di colorare anche i disegni. Ci sono anche i fratturati in attesa di posto letto, togliamo le tavole spinali . Ho scongelato il ragù, preparo “ anelletti col forno” alla palermitana. Devo fare i disegni Kawaii, nuova passione della mia 6 enne. Tutto tornerà come prima, noi non saremo più come prima, ma ci rifaremo la piega e sarà perfetta più di prima. 


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Angelina Tortora

Giornalista pubblicista, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”