Pensionamento anticipato comparto scuola col fondo Espero, da 5 a 10 anni

Pensionamento anticipato nel comparto scuola con la Rendita Integrativa Temporanea Anticipata aderendo al fondo Espero. Ecco come fare domanda e la convenienza.

Pensionamento anticipato nel comparto scuola con la previdenza complementare costituita dall’adesione al Fondo Espero. La normativa sulla Rendita integrativa temporanea anticipata (RITA), permette l’anticipo pensionistico con i seguenti requisiti: cessazione del lavoro e intervallo dall’accesso alla pensione di vecchiaia che non sia maggiore di 5 anni, con circa 62 anni e un requisito contributivo di 20 anni nei regimi obbligatori alla data di presentazione della domanda alla RITA; lavoratori inoccupati da più di 24 mesi e intervallo dall’accesso dalla pensione di vecchiaia che non sia maggiore di 10 anni, quindi con 57 anni; per accedere alla Rita in entrambi i casi occorrono 5 anni d’iscrizione ad un fondo pensionistico.

Per approfondimenti, consigliamo di leggere la circolare Covip che regola la misura pensionistica:  Circolare Covip n. 888 del 8 febbraio 2018

Pensionamento con la RITA con adesione nel fondo Espero

Buongiorno,  sono una docente inidonea all’insegnamento, distaccata in biblioteca e segreteria ormai da tanti anni.

Io compio 60 anni a marzo, ho aderito al fondo Espero dal 2000 sono rientrata in ruolo 1989, con 3 anni di preruolo e un anno circa di supplenze temporanee e altro lavoro dipendente.

Posso aderire a questo anticipo?

Mi conviene?

Grazie, attendo vostra risposta.

A chi inoltrare la domanda di pensionamento?

La domanda di pensionamento deve essere inoltrata direttamente ai fondi previdenziali di appartenenza. Rientra tra le facoltà del lavoratore la possibilità di decidere se accedere a l’intero montante o solo in parte. In riferimento al fondo Espero, è possibile scaricare qui la domanda da compilare, con tutte le istruzioni e la documentazione da allegare:  Fondo Espero_Mod_RITA

Incentivi fiscali

Accedendo alla Rita si beneficia di un regime fiscale particolarmente agevolato. La ritenuta da versare al fondo è pari al 15%, per ogni anno di partecipazione al fondo scatta una riduzione pari allo 0,30%, fino a toccare una aliquota piccola pari al 9%.

La Rita è una valida alternativa, il suo limite è relativo all’utilizzo del fondo, ciò vuol dire che chi ha accumulato nel fondo un rilevante montante contributivo riceva un beneficio considerevole.

Risposta

La Rendita Integrativa Temporanea Anticipata, prevede per i lavoratori dipendenti un anticipo di cinque anni dall’età pensionabile (nel 2019 è di 67 anni); inoltre, è richiesta la cessazione dell’attività lavorativa. Lei quindi, deve maturare prima il requisito anagrafico richiesto e poi può fare domanda. Nel caso specifico, lei dovrà prima procedere con il cumulo contributivo, vista le varie posizioni lavorative. Questa operazione permette di accorpare i contributi versati nell’ultima cassa previdenziale. Il mio consiglio, è quello di chiedere direttamente al Fondo Espero tutte le informazioni, può telefonare al numero verde: 848 800 270; oppure scrivere una mail: info.aderenti@fondoespero.it


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Angelina Tortora

Giornalista pubblicista, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”