Pensionamento anticipato per invalidità: attenzione, non sempre è possibile

Non sempre l’invalidità garantisce la possibilità di accesso ad una pensione anticipata. Vediamo quali sono le misure dedicate ai lavoratori invalidi.

Per i lavoratori con disabilità ci sono delle opzioni che permettono la quiescenza con un certo anticipo ma è bene dire che anche in questi casi sono richiesti dei requisiti di accesso ben definiti, oltre all’invalidità riconosciuta e certificata. vediamo le misure che permettono un pensionamento anticipato ai lavoratori invalidi premettendo, però, che non sempre l’essere invalidi permette l’accesso ad una pensione anticipata.

Pensione anticipata invalidi

Un nostro lettore ci scrive:

Salve, sono dipendente privata ho 56 anni di età e 29 anni di contributi ed ho anche un invalidità al 50% posso accedere ad un pensionamento anticipato? Grazie cordiali saluti

Le misure previdenziali che permettono il pensionamento anticipato ai lavoratori invalidi (oltre ovviamente alla pensione di invalidità e di inabilità che spetta in presenza di percentuale pari al 100%) sono nell’ordine:

  • quota 41: permette il pensionamento ai lavoratori invalidi con percentuale pari o superiore al 74% che possano vantare almeno 12 mesi di contributi versati prima del compimento dei 19 anni di età ed almeno 41 anni di contributi maturati,
  • Ape sociale: permette il pensionamento ai lavoratori invalidi con percentuale pari o superiore al 74% in possesso di almeno 30 anni di contributi e almeno 63 anni di età (la misura resta in vigore fino al 31 dicembre 2020)
  • pensione di vecchiaia anticipata: questa misura è dedicata esclusivamente ai lavoratori invalidi del settore privati ai quali, per l’accesso, sono richiesti almeno 61 anni di età se uomini, almeno 56 anni di età , se donne, almeno 20 anni di contributi maturati e un’invalidità pensionabile certificata di almeno l’80%.

Nel suo caso, quindi, avendo soltanto il 50% di invalidità, seppur avesse soddisfatto anche tutti gli altri requisiti richiesti, non avrebbe potuto accedere a nessuna delle misure sopra menzionate. L’alternativa di pensionamento, nel suo caso, è o di raggiungere i 67 anni per accedere alla pensione di vecchiaia o di maturare i 42 anni e 10 mesi di contributi per fruire della pensione anticipata.

Purtroppo non basta essere stati riconosciuti invalidi per poter fruire di un pensionamento anticipato e non tutti gli invalidi, quindi, possono godere dei benefici sopra menzionati.


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Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.