Pensionamento con 40 anni di contributi: quanto si deve attendere?

In pensione con 40 anni di contributi: le misure possibili e l’attesa per la quiescenza. Indaghiamo sulle possibilità.

Per chi ha versato molti anni di contributi le possibilità di un pensionamento anticipato sono maggiori visto che la quota 41 e la pensione anticipata tradizionale permettono l’accesso alla quiescenza indipendentemente dall’età al raggiungimento del requisito contributivo richiesto. Cerchiamo di rispondere ai dubbi di un nostro lettore riguardo il suo pensionamento.

Pensione con 40 anni di contributi

Il nostro lettore ci scrive:

Salve,

sono nato  il 01/01/1961 ed ho iniziato a lavorare il giorno: 12/05/1980 alla Bristol Myers , mi sono licenziato il 31/12/2011 e dopo ho usufruito di quattro anni di mobilità ed un anno di cassa integrazione. 

Sono stato assunto alla Fabbrica Italiana Sintetici   il 13/06/2016 dove lavoro attualmente.

Volevo se possibile delle delucidazioni in merito alla mia situazione pensionistica.

Leggo ogni giorno di finestre, quota 100 (non ho l’età); TRIS in pratica dovrebbero con questo decreto attuativo “abbonare” tre anni con accordi aziendali per chi è vicino alla quota 100, di questo decreto non si è saputo più nulla; ora ho sentito che vogliono introdurre quota 102…ecc.ecc.

Se per cortesia potete gentilmente farmi un calcolo per la mia situazione pensionistica…insomma quando potrò andare in pensione?

Fiducioso di una vostra risposta in merito alla mia richiesta.

Non so dirle con certezza quanti contributi ha maturato ma conteggiando le cose che mi dice dovrebbe avere quasi 31 anni di contributi maturati alla Bristol Myers, 5 anni di contributi figurativi derivanti da cassa integrazione e mobilità e quasi altri 4 anni dai contributi della FIS.

In totale, quindi, dovrebbe essere vicino ai 40 anni di contributi maturati a 59 anni di età.

Nel suo caso, a mio avviso, non conviene stare dietro a misure previdenziali che mettono paletti anagrafici perchè deve considerare che fra massimo 3 anni circa potrà accedere al pensionamento con la pensione anticipata ordinaria che richiede 42 anni e 10 mesi di contributi maturati agli uomini. Se, poi, nel 2022, come era stato ipotizzato, entrerà in vigore la pensione con 41 anni di contributi potrà accedere immediatamente alla misura. Ma non essendoci nulla di certo io, al suo posto, punterei alla pensione anticipata che è già in vigore e le permette il pensionamento, senza penalizzazioni tra pochissimi anni.


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Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.