Pensionamento con 56 anni e 35 anni di contributi, quali alternative

Accedere al pensionamento prima dell’età pensionabile è l’obiettivo di molti lavoratori, ma poche le misure pensionistiche che lo permettono.

Andare in pensionamento anticipato è il sogno di molti, un lettore che ci segue su WhatsApp ci scrive: Buongiorno scusatemi per il disturbo. Io ho 56 anni compiuti 35 di contributi effettivi di cui: 11 con autoferrotranvieri 15 autista di camion e 10 generico. La mia domanda è quando posso andare in pensione? GRAZIE MILLE

Al momento le due strade sicure a cui lei potrebbe accedere alla maturazione dei requisiti sono due: pensione quota 41 per i lavoratori precoci e pensione anticipata; analizziamo nello specifico cosa prevedono.

Pensionamento con Quota 41

Possono aderire alla Quota 41 i lavoratori che al compimento del 19° anno di età hanno maturato almeno un anno di contributi versati, esattamente 12 mesi o 52 settimane, questa categoria viene denominata “lavoratori precoci”. Il requisito contributivo richiesto è di 41 anni di contributi e inoltre, bisogna trovarsi in una delle categorie di tutela:

  • lavoratori dipendenti in stato di disoccupazione per cessazione del rapporto di lavoro a seguito di licenziamento, anche collettivo, dimissioni per giusta causa o risoluzione consensuale e che non percepiscono più da almeno tre mesi la prestazione per la disoccupazione loro spettante;
  • lavoratori dipendenti ed autonomi che assistono al momento della richiesta e da almeno sei mesi il coniuge o un parente di primo grado convivente con handicap in situazione di gravità (ai sensi dell’articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104);
  • lavoratori dipendenti ed autonomi che hanno una riduzione della capacità lavorativa, accertata dalle competenti commissioni per il riconoscimento dell’invalidità civile, superiore o uguale al 74%;
  • lavoratori dipendenti addetti a lavori usuranti o lavoratori che svolgono mansioni gravose.

Il Decreto legge n. 4/2019 ha sospeso l’aspettativa di vita inserita dalla legge Fornero fino al 2026, al suo posto è stata inserita una finestra di tre mesi dalla maturazione dei requisiti. 

In questi giorni la misura Quota 41 desta molte preoccupazioni che riguarda soprattutto la possibilità di un ripristino dell’aspettativa di vita, per maggiori informazioni, consigliamo di leggere: Pensione Quota 41 nel 2020: sarà senza vincoli o sarà ripristinata la legge Fornero?

Pensione anticipata

Possono accedere alla pensione anticipata i lavoratori che hanno maturato il seguente requisito contributivo indipendentemente dall’età anagrafica: 

  • Uomini 42 anni  e 10 mesi di contributi;
  • Donne 41 anni e 10 mesi di contributi

Anche nella pensione anticipata il decreto legge n. 4/2019 ha bloccato l’innalzamento del requisito contributivo per effetto dell’aspettativa di vita fino al 2026 inserendo una finestra di tre mesi dalla maturazione dei requisiti.

Una possibile terza alternativa

Poi ci sarebbe anche una possibile terza alternativa, la Rendita Integrativa Temporanea Anticipata, che non è per tutti. La Rita prevede che un anticipo di 5/10 anni dall’età di pensionamento di vecchiaia (67 anni), solo se il lavoratore ha aderito almeno da cinque anni ad un fondo pensione. Per i disoccupati, l’anticipo è di circa 10 anni dall’età di pensionamento. La misura prevede un requisito contributivo minimo di 20 anni di contributi. La domanda va inoltrata attraverso il Fondo pensione a cui si è aderito. Questa misura è istituzionale e non ha scadenza.

Per maggiori informazioni è possibile consultare qui la circolare attuativa Covip: Pensione Rita, i nuovi requisiti 2018, i chiarimenti da COVIP

Conclusione

Le ho prospettato le attuali forme pensionistiche vigenti escludendo la quota 100 che prevede un requisito anagrafico di 62 anni e valida per il triennio 2019/2021. Le consiglio di verificare il suo estratto conto contributivo, visto il suo percorso lavorativo ci potrebbero essere dei buchi contributivi da coprire. Ricordiamo che è possibile sanarli e aumentare il montante contributivo, per maggiori informazioni, consiglioi di leggere: Buchi contributivi, il riscatto contributi una valida soluzione

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Angelina Tortora

Giornalista pubblicista, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Ragioniera commercialista e revisore legale iscritta all'albo. Ha collaborato per molti anni con il Caf Tutela Fiscale e con la testata Investireoggi.it area Fisco e previdenza. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”