Pensionamento con lavoro precoce donne, qual è l’età da considerare?

In pensionamento anticipato con la Quota 41, qual è il requisito anagrafico per le donne? Una breve panoramica sulla misura e sui suoi requisiti.

Il lavoro precoce, cioè svolto prima del diciannovesimo anno di età, permette il pensionamento anticipato se si rispettano determinati requisiti. Analizziamo il quesito di una nostro lettrice esaminando le possibilità di accesso alla quota 41.

Pensionamento lavoratrici precoci ed età anagrafica richiesta

Buongiorno,  ho iniziato a lavorare a 14 anni. Ho 54 anni e attualmente mi trovo in NASPI .

Ho maturato 39 anni di contributi e vorrei sapere i requisiti per una donna  e vorrei sapere quali sono i requisiti per poter accedere alla categoria lavoratrice precoce per le donne

Pensionamento e lavoro precoce e tutele

Per i lavoratori precoci non esiste una differenza fra uomini e donne, bisogna aver maturato un requisito di 41 anni (indipendentemente dall’età anagrafica) e aver lavorato almeno 12 mesi (52 settimane) anche non consecutivi, prima del compimento del diciannovesimo anno di età (lei rientra in questo requisito). Inoltre, oltre ai 41 anni di contributi e il lavoro precoce bisogna far pare delle categorie di tutele e sono:

  • Lavoratori disoccupati (licenziamento o dimissioni per giusta causa) che abbiano finito di percepire l’indennità di disoccupazione da tre mesi;
  • Lavoratori “caregiver” che assistono da sei mesi in via continuativa un parente (primo grado) o coniuge con handicap grave ai sensi della legge 104 art. 3 comma 3;
  • Lavoratore invalido con una percentuale invalidante uguale o superiore al 74%;
  • Lavoratori che svolgono mansioni usuranti (D.lg. 67 del 21/04/2011)

Risposta

Nel suo caso lei rientra nei requisiti richiesti per il lavoro precoce e nella tutela del lavoratore licenziato, anche se deve terminare la Naspi e attendere tre mesi dall’ultimo assegno percepito, ma non rientra con il requisito dei 41 anni di contributi.

Va considerato che i lavoratori che sono in Naspi sono coperti da contribuzione figurativa utile sia al diritto che al calcolo dell’assegno pensionistico.  Questo significa che hai 39 anni di contributi devono essere sommati i 24 mesi di Naspi (possono essere anche di meno, dipende dai casi) e quindi dovrebbe controllare se soddisfa interamente il requisito contributivo. In caso le manca qualche mese, può optare per la contribuzione volontaria e arrivare al requisito richiesto per il pensionamento Quota 41


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Angelina Tortora

Giornalista pubblicista, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”