Pensionamento dipendente pubblico e tempi per il preavviso

Quando va presentato il preavviso all’ente di appartenenza per i dipendenti del pubblico impiego che intendono pensionarsi con la quota 100?

Torniamo a parlare del pensionamento dei dipendenti della pubblica amministrazione facendo un particolare riferimento alla tempistica necessaria per presentare il preavviso al proprio ente soprattutto per chi accede alla quiescenza con la nuova misura quota 100. Vediamo i tempi che la burocrazia richiede al riguardo.

Pensione dipendente pubblico e prevviso

Un nostro lettore ci scrive:

A febbraio 2020 compio 63 anni di età  , ma raggiungero’  i 38 anni di contributi solo a giugno 2020. Sono un pubblico impiegato. Quando mi tocca fare il preavviso all’ amministrazione  pubblica da cui dipendo ?.
Ringrazio per una sollecita risposta.

Per acceder alla quota 100 è richiesto ai dipendenti pubblici un preavviso obbligatorio di 6 mesi. Per i dipendenti pubblici, inoltre, la finestra di attesa per la decorrenza della pensione è, ancora, di 6 mesi dal raggiungimento dei requisiti  richiesti. Le strade, quindi, per dimissioni e preavviso sono 2:

  • se si intende continuare a lavorare anche durante la finestra di attesa, le dimissioni ed il preavviso si possono dare 6 mesi prima della decorrenza della pensione, nel mese di raggiungimento dei requisiti per accedere alla pensione
  • se, invece, non si intende lavorare durante il periodo di finestra di attesa, dimissioni e preavviso vanno presentate 6 mesi prima del raggiungimento dei requisiti di pensionamento con la consapevolezza che durante i 6 mesi di finestra non si riceverà nè stipendio nè pensione attendendo la decorrenza dell’assegno pensionistico.

Nel suo caso, raggiungendo i requisiti di pensionamento a giugno 2020 se intende lavorare durante il periodo di attesa di 6 mesi le dimissioni e preavviso devono essere presentati entro il mese di giugno raggiungendo la decorrenza della pensione il 1 gennaio 2021 e smettendo di lavorare il 31 dicembre 2020.

Se, invece, non intende continuare a lavorare nei 6 mesi di attesa, fermo restando il raggiungimento dei requisiti a giugno 2020 e la decorrenza della pensione il 1 gennaio 2021, preavviso e dimissioni vanno presentate 6 mesi prima del raggiungimento dei requsiti (entro dicembre 2019) per poi, lavorare fino alla fine di giugno e accedendo alla pensione il 1 gennaio 2021.


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Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.