Pensionamento quale formula con 60, 62 anni di età e pochi contributi

Pensionamento con pochi contributi e un’età anagrafica di 60 o 62 anni, quali prospettivi e cosa prevede la nuova riforma pensioni.

Il pensionamento anticipato è l’obiettivo dei lavoratori poiché l’età pensionabile dopo la riforma Fornero sembra allungarsi sempre di più. Infatti, nel 2020 per accedere alla pensione di vecchiaia sono richiesti 67 anni di età e un minimo di 20 anni di contributi. Molti i lettori che ci scrivono per sapere come fare per uscire prima dal lavoro o coloro che il lavoro lo hanno perso e sono troppo giovani per la pensione e troppo avanti con l’età per un nuovo lavoro. Analizziamo due casi diversi ma con lo stesso obiettivo: pensionamento anticipato.

Pensione con 62 anni di età e 25 anni di contributi

Ho 62 anni 25 anni di contributi non lavoro da tre anni come posso fare la domanda pensionistica, grazie

L’unica forma pensionistica che prevede il pensionamento anticipato per i lavoratori disoccupati di lunga durata (minimo 24 mesi), di dieci anni dall’età richiesta per la pensione di vecchiaia è la Rendita Integrativa Temporanea Anticipata (RITA). Ma non è per tutti, ha requisiti stringenti, nello specifico:

  • Inoccupazione superiore a 24 mesi (successiva alla cessazione del lavoro)
  • Non più di 10 anni alla maturazione dell’età per la pensione di vecchiaia (accessibile dal 2020 a 57 anni)
  • Requisito contributivo minimo di 20 anni
  • 5 anni di partecipazione al sistema di previdenza complementare.

Quindi, lei può accedere a questa misura solo se per tempo ha contratto un fondo pensione. La domanda dovrà essere inoltrata direttamente al fondo. Diversamente deve attendere i 67 anni per poter accedere alla pensione di vecchiaia, ricordiamo che questa misura è soggetta l’innalzamento dell’aspettativa di vita.

Per approfondimenti sulla Rita consiglio di leggere la guida qui:

Pensionamento con 60 di età e 30 anni di contributi

Buon giorno, mi chiamo P. e o 60 anni e da circa 36 mesi che non riesco più ad inserirmi nel mondo del lavoro mi ritrovo con circa 30 di contributi mia moglie invalida al 68% lei non piglia nessuna assistenza non posso chiedere nessuna misura assistenziale  devo andare a 67 anni in pensione? Grazie

Come sopra specificato la misura che prevede un anticipo di dieci anni dall’età per la pensione di vecchiaia è la RITA. Per questa misura bisogna aver maturato almeno 5 anni in un fondo pensione. La convenienza è maggiore con un montante contributivo accumulato di un valore alto.

L’Ape sociale che termina nel 2020, prevede che il lavoratore caregiver deve aver maturato un’età di 63 anni e 30 anni di contributi e assiste il familiare con handicap grave ai sensi della legge 104 art. 3 comma 3. Questa misura termina il 31 dicembre 2020, salvo proroga.

Infine, pensione di vecchiaia a 67 anni con un minimo di 20 anni di contributi

Queste sono attualmente le uniche possibilità, purtroppo, anche nella nuova riforma pensioni attualmente allo studio, i sindacati avevano chiesto un requisito contributivo di 20 anni e non di 38 per la quota 101, ma sembra che non verrà presa in considerazioni.

Per approfondimenti sulla proposta di Riforma pensione consiglio di leggere qui:


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Angelina Tortora

Giornalista pubblicista, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”