Pensione a 53, 57 e 60 anni: le possibilità di quiescenza

Le possibilità di accesso alla pensione per chi oggi ha 53, 57 e 60 anni. Vediamo quali strade seguire per un pensionamento rapido.

Torniamo a parlare di pensioni e di quelle che possono essere le possibilità di prepensionamento in base all’età. Non sempre, infatti, è possibile accedere alla quiescenza in modo anticipato poichè le misure che lo permettono, spesso, richiedono requisiti precisi non solo in base all’età ma anche in base ai contributi versati.

Pensione anticipata

Rispondiamo alle domande dei nostri lettori su pensione e pensionamento anticipato:

  • Buonasera ho quasi 57 anni , ho 24 anni di contributi , posso andare in pensione?

La pensione per le donne a 57 anni di età e con almeno 20 anni di contributi è prevista solo in presenza di invalidità pari o superiore all’80%. Se non ha questa percentuale di invalidità può accedere alla pensione soltanto al compimento dei 67 anni di età con misura di vecchiaia.

Se i suoi contributi, però, sono stati versati tutti dopo il 31 dicembre 1995, potrebbe accedere al pensionamento anche a 64 anni di età con la pensione anticipata contributiva.

  • Ho 53 anni, sono dipendente pubblica con 20 anni di contributi. Vorrei capire
     Quando potrò andare in pensione, e in particolare se mi conviene riscattare i 5 anni di università e 3 di dottorato, perché fino a qualche tempo fa sembrava non convenisse. Se si, come devo fare? Grazie

Con i suoi requisiti, purtroppo, la pensione è raggiungibile solo al compimento dei 67 anni (se i 20 anni di contributi sono stati versati dopo il 31 dicembre 1995, però, come per la lettrice precedente, vi è la possibilità di pensionamento a 64 anni).

Accedendo alla pensione fra circa 14 anni lei potrebbe versare altri 14 anni di contributi che sommati ai 20 che già possiede arriverebbe a 34 anni di contributi. Pur riscattando 8 anni di studio tra università e dottorato, in ogni caso raggiungerebbe il pensionamento con 2 anni di anticipo, poichè raggiungerebbe i 41 anni e 1o mesi di contributi solo a 65 anni.

Anticipare di 2 anni la pensione pagando l’onere di richiesto per 8 anni di riscatto, sinceramente, a mio avviso non è affatto conveniente, soprattutto se riesce ad accedere alla pensione a 64 anni grazie all’anticipata contributiva.

Se si vuol riscattare lo studio solo ai fini dell’assegno pensionistico, infine, le premetto fin da subito che l’importo che produrrebbe sull’ stesso il riscatto non vale l’onere pagato (come scrivo sempre meglio investire questi soldi in un fondo complementare). Il riscatto laurea, ricordo, conviene solo quando permette di anticipare di un bel pò l’età pensionabile.

  • Buongiorno e scusate il disturbo,seguo sempre i vostri post su facebook anche perchè li trovo molto interessanti,porto a vostra conoscenza la mia posizione: ho 59 anni prossimo ai 60 visto che agosto è vicino,vi allegherò il mio ecocert dell’inps per avere un consiglio da voi,sono stato al caf e non mi hanno saputo dire niente,sono un precoce visto che ho iniziato a 16 anni nel lontano 1976 dovrei avere quasi 40 anni di contributi ho finito la naspi e non posso accedere al reddito di cittadinanza perchè ho mia moglie che lavora almeno cosi mi è stato detto,visto che siete dei professionisti quale consiglio posso avere per almeno andare avanti visto che con uno stipendio solo è molto difficile vi ringrazio per l’attenzione e del tempo che mi avete dedicato tanti saluti

Purtroppo, avendo all’incirca 39 anni e mezzo di contributi non rientra nella possibilità di accedere alla pensione con la quota 41, che ne richiede almeno 41. Lei essendo precoce e disoccupato a seguito di licenziamento, avendo fruito dell’intera Naspi spettante avrebbe i requisiti di accesso alla quota 41 ma le manca il requisito contributivo.

Alternativa per poter accedere alla misura (visto che non può accedere al pensionamento con nessuna altra misura) è raggiungere i 41 anni di contributi richiesti con la richiesta di autorizzazione al versamento dei contributi volontari.

Le ricordo, se non lo ha già fatto, che è possibile riscattare, se lo ha svolto, interamente il periodo del servizio di leva in maniera del tutto gratuita e questo le consentirebbe di recuperare 12 mesi di contributi lasciandole la possibilità di versare in maniera volontaria un numero abbastanza ridotto.


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Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.