Pensione a 56 anni per chi proprio non ne può più

Quali possibilità di pensionamento ci sono per una donna di 56 anni con invalidità? Vediamo la pensione di vecchiaia anticipata.

Come abbiamo spesso detto la normativa italiana non permette l’accesso alla pensione quando si vuole, perchè non si ha più voglia di lavorare, perchè si è stanchi, malati o perchè impegni familiari, magari, impediscono di continuare l’attività lavorativa. Si può smettere di lavorare, nessuno lo vieta, ma per accedere al pensionamento è necessario raggiungere i requisiti anagrafici e contributivi richiesti per la quiescenza.

Pensione a 56 anni

Una nostra lettrice, disabile e stremata ci scrive:

Buonasera mi potete aiutare?Ho 56 anni.

Secondo l’INPS io andrei in pensione nel 2031 a 68 anni io in realtà lavoro da quando avevo  14  anni  cioè da piu di 40  ma dai 14 ai 28 mi manca diversi contributi in totale ho circa  1637 circa di settimane sono invalida all’ 80 per cento da pochi mesi con handicap 3.1 e con una clausola vedi allegato  sono tanto stanca lo psichiatra mi ha certificato la BIPOLARITA  a tratti borderline per affettività oltre fibromialgia e un danno dalle anche in giù e tante altre cose.Ho ricevuto mobbing sul lavoro ed è dal 19 settembre che sono a casa sono un assenteista si ma a ragione non ne posso PIÙ..dal 1991  lavoro in un istituto di credito .Ma perché non mi mandano in pensione…ho versato più di un milione di euro di contributi quanti ne vogliono ancora?Ho qualche opportunità? 
 
Nel suo caso, avendo un’invalidità certificata all’80% potrebbe accedere alla  pensione di vecchiaia anticipata per lavoratori con invalidità La misura richiede i seguenti requisiti:
  • almeno 56 anni di età per le donne
  • almeno 61 anni di età per gli uomini
  • almeno 20 anni di contributi versati
  • invalidità certificata almeno all’80%.

La pensione in questione ha decorrenza 12 mesi dopo il raggiungimento dei requisiti. Avendo lei 56 anni ed essendo donna potrebbe avere decorrenza della pensione, quindi, già dal prossimo anno, dal mese successivo a quello in cui compie i 57 anni. Per presentare domanda, però, è necessario che si sottoponga a nuova visita presso commissione medica ASL che le certificherà l’invalidità pensionabile. Le consiglio di muoversi fin da subito per il riconoscimento dell’invalidità fermo restando che non percepirà la pensione se non il mese successivo a quello del compimento dei 57 anni.


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Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.