Pensione a 56 e 58 anni: quali le alternative in base ai contributi?

Quando è possibile accedere alla pensione se si hanno 56 e 58 anni di età? Scopriamo i casi dei nostri lettori e vediamo le alternative.

Con la riforma pensione ancora sul tavolo di incontro tra parti sociali ed esecutivo, molti sono i dubbi dei lavoratori sulla possibilità di accedere alla quiescenza in un prossimo futuro. Molti ci domandano quali possibilità hanno di lasciare il lavoro con anticipo, altri dubitano, addirittura di avere i requisiti per avere diritto alla pensione di vecchiaia.

Pensione a 56 e 58 anni

Due lettori ci chiedono:

1) Salve,volevo chiedere quando potro’ andare in pensione ,ho 58 anni ,a gennaio 2021,faro 41anni di contributi sono un operatrice sanitaria e lavoro presso un casa di cura privata fatemi sapere grazie

2) Vorrei sapere ho 56 anni compiuti il 30.01 1964 ho iniziato ha lavorare a 12: per anni 3 anni ho lavorato in una fabbrica poi nel 23 maggio del 1979 ho iniziato ha lavorare in un altro calzaturificio fino nel 12 giugno del 1994 .poi dopo non ho potuto più lavorare per problemi di salute.per una rottura di una vena e ora sono casalinga. Si ho fatto qualche lavoretto un po a destra e un po a sinistra.Comunque vorrei sapere se posso fare qualcosa con la pensione sé rientro come requisiti che ho inviato.grazie in anticipo.Cordiali saluti

Rispondiamo alle domande dei lettori

1)Lei rientra nei lavori precoci avendo iniziato a lavorare prima del compimento dei 18 anni e possedendo, quindi, almeno 12 mesi di contributi versati prima del compimento del diciannovesimo anno di età. Il suo lavoro dovrebbe rientrare nelle mansioni gravose ma tutto dipende dall’inquadramento che ha nel contratto: gli OSS (operatore socio sanitario) non sono riconosciuti come lavoratori gravosi, gli OSA (operatore socio assistenziale) si.

Se viene inquadrata come OSA, quindi, potrà accedere al pensionamento tramite la quota 41 al raggiungimento dei 41 anni di contributi, in caso contrario dovrà attendere di maturarne 41 anni e 10 mesi per accedere al pensionamento con l’anticipata ordinaria. In ogni caso l’anno prossimo raggiungerà il requisito contributivo.

2) Dai conteggi che riesco a fare in base agli anni in cui ha lavorato (e che lei mi ha scritto) suppongo abbia soltanto 18 anni di contributi versati. Se non ha altri contributi, purtroppo non ha diritto al pensionamento neanche al raggiungimento dei 67 anni di età perchè la pensione di vecchiaia non è accessibile con meno di 20 anni di contributi e non rientra nelle deroghe Amato per l’accesso con soli 15 anni.

Il mio consiglio è quello di rivolgersi ad un patronato per farsi fare il corretto conteggio dei contributi versati (i lavoretti che ha fatto in seguito le hanno portato contribuzione?) e per vedere se raggiunge i 20 anni necessari per accedere al compimento dei 67 anni. In caso contrario potrebbe versare i contributi volontari per coprire il periodo mancante ed assicurarsi, in questo modo la pensione di vecchiaia. Avendo 56 anni, infatti, ha tutto il tempo per colmare eventuali buchi ma va valutato il suo ecocert.

 


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Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.