Pensione a 58, 59 e 60 anni: quali misure?

Cerchiamo di fare chiarezza sulle misure previdenziali che permettono il pensionamento anticipato.

Torniamo a parlare di pensioni per risolvere i dubbi e le perplessità dei nostri lettori che ci scrivono in cerca di risposte. Ci sarà una proroga all’opzione donna anche per il 2020? Quali possibilità di uscita per un lavoratore usurante? Meglio la pensione anticipata o quella con la quota 41 per precoci? Vediamo di capire.

Pensioni anticipate

  • Buongiorno, vorrei sapere cortesemente se con 37 anni di contributi e compirò 58 anni al 10 novembre 2020 se posso fare domanda per opzione donna.Grazie saluti

Purtroppo al momento la proroga dell’opzione donna è valida solo per chi ha compiuto i 58 (59 per le autonome) anni e maturato i 35 anni di contributi entro il 31 dicembre 2019. Per sapere se , eventualmente, ci sarà una nuova proroga he allarghi la possibilità di accesso anche a chi ha raggiunto i requisiti entro la fine del 2020, bisognerà attendere la nuova legge di Bilancio di fine anno.

  • Buongiorno, io ho 60 compiuti a Novembre scorso e ho lavorato in totale orario notturno (penso che rientri in altamente usurante) da giugno 1983 fino al dicembre del 2013 momento del licenziamento della azienda, impugnato e vinto, annullando il licenziamento dal giudice in primo grado, ma mai applicata dal mio avvocato, ora sono in attesa del secondo grado, ora vi chiedo che possibilità ho di andare in pensione?Grazie della vostra disponibilità 

Purtroppo al momento, con 60 anni di età e con circa 30 anni di contributi non ha possibilità di pensionamento. Potrebbe, essendo un lavoratore usurante, accedere all’Ape sociale per la quale, però, occorrono almeno 63 anni di età e 36 anni di contributi. Potrebbe anche accedere alla pensione a quote per i lavoratori usuranti ma per la quale non raggiunge nè il requisito contributivo nè quello anagrafico. Con i suoi requisiti attuali, ahimè, l’unica possibilità di pensionamento è rappresentata dalla misura di vecchiaia al compimento dei 67 anni di età.

  • Ho 59 anni 41 10 mesi di contributi 12 e due mesi di precoci. 39 contributivi e 12 mesi contributi figurativi e inoltre sono invalida al 75% dal 2013 da due anni assisto un familiare con gravità ed attualmente sono in stato di disoccupazione.

Se è in possesso di 41 anni e 10 mesi di contributi maturati, al di là di tutte le altre cose che mi scrive, può accedere tranquillamente alla pensione con l’anticipata tradizionale che per le donne richiede 41 anni e 10 mesi di contributi. Può presentare domanda di pensione fin da subito. Essendo precoce e assistendo un familiare con handicap grave potrebbe accedere al pensionamento anche con la quota 41,  che richiede però un iter burocratico più lungo. Le consiglio, quindi, di presentare domanda per l’anticipata ordinaria.


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Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.