Pensione a 61 anni: le alternative in base ai contributi versati

Quali sono le possibilità di centrare la pensione a 61 anni? Vediamo i casi di 4 lettori in base ai contributi maturati e alle caratteristiche personali.

E’ possibile la pensione a 61 anni? La risposta a questa domanda non può che essere “dipende”. Dipende, infatti, da molti fattori, in primis dai contributi maturati ma anche da altre caratteristiche del lavoratore (ha invalidità? è usurante? rientra nei lavori gravosi?). Proprio per questo una risposta univoca a questa domanda non esiste. Vediamo i casi dei nostri lettori.

Pensione anticipata

Una lettrice ci scrive: Buonasera, Ho 61 anni e circa 40 anni di contributi….. Ho la possibilità di andare in pensione anticipata?

La possibilità esiste ed è anche abbastanza prossima. Alla maturazione dei 41 anni e 10 mesi di contributi, infatti, potrà accedere alla pensione anticipata ordinaria (ricordiamo che per gli uomini sono richiesti 42 anni e 10 mesi di contribuzione maturata). Fra poco più di due anni, quindi, potrà accedere alla pensione, tenendo presente anche la finestra di attesa di 3 mesi che la pensione anticipata richiede, dal 2019, dal raggiungimento dei requisiti contributivi.

L’alternativa è la pensione di vecchiaia

Per rispondere a due lettori:

1) Buonasera ho 34 anni di contributi continuativi e 61 anni. Quale è la previsione? Grazie 

Purtroppo con i suoi requisiti non rientra in nessuna forma di pensionamento anticipato. Anche raggiungendo i 62 anni l’anno prossimo, infatti, non potrà accedere alla pensione con la quota 100 e nel suo caso l’unica alternativa resta l’attendere il compimento dei 67 anni per la pensione di vecchiaia.

2) Salve sono una signora di 61 anni ho quasi 20 anni di contributi. Lavoro in una azienda agricola e svolgo un lavoro usurante, mi sono o uscite delle ernie nella schiena e non c’è la faccio più a lavorare vorrei chiedere se con i miei requisiti posso andare in pensione 

Purtroppo con meno di 20 anni di contributi le possibilità di pensionamento sono davvero poche, anche raggiungendo i 67 anni. In alcuni casi, infatti la pensione di vecchiaia può essere centrata con soli 15 anni di contributi (la invito a leggere l’articolo sulle pensioni quindicenni).

Se non rientra in questi requisiti unica alternativa è versare i contributi che le mancano per centrare i 20 anni di contributi necessari alla pensione di vecchiaia facendosi autorizzare al versamento dei contributi volontari.

Altra strada, infine, potrebbe essere la pensione a 71 anni con soli 5 anni di contributi ma solo se tutti i contributi che lei ha versato si collocano dopo il 31 dicembre 1995.

3) Buongiorno ho 61 anni e ho cominciato a lavorare nel 2002 e ho 18 anni di contributi e una percentuale di invalidità del 67%, attualmente non lavoro. Vorrei sapere se raggiunta l’età Di pensione ho diritto a percepire la pensione di vecchia con i contributi versati. Grazie

Come nel caso precedente senza i 20 anni di contributi non può accedere alla pensione di vecchiaia a 67 anni, ma vendo iniziato a lavorare solo nel 2002 a lei spetterebbe di diritto il pensionamento a 71 anni con l’anticipata contributiva anche se non raggiunge i 20 anni di contributi.

Di contro se versa con i contributi volontari i 2 anni mancanti potrebbe pensionarsi al compimento dei 67 anni.


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Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.