Pensione a 62 anni con la rendita, la strada da seguire

Pensione a 62 anni con un minimo di 20 anni di contributi, è possibile con una rendita che accompagna fino all’età pensionabile di 67 anni, ma per accedere sono richiesti requisiti specifici, non è per tutti.

Esiste una misura pensionistica che prevede la possibilità per i lavoratori di anticipare il pensionamento di 5 anni dall’età richiesta per la pensione di vecchiaia che nel 2020 è di 67 anni. Quindi, l’età per poter uscire dal lavoro è 62 anni e rispetto alla Quota 100 che chiede un requisito contributivo di 38 anni questa misura pensionistica chiede un requisito contributivo di 20 anni. In effetti, se ci fermiamo a questi requisiti sembra un’ottima soluzione, ma come tutte le cose c’è un requisito vincolante: il lavoratore deve possedere almeno cinque anni in un fondo pensione. Vediamo di cosa si tratta e i requisiti richiesti nello specifico.

Pensione con la rendita a 62 anni

Un lettore ci scrive: Ho 62 anni con 33 di contributi ho possibilità di ricevere la pensione con l’opzione Rita?

È possibile accedere alla RITA per un anticipo di cinque anni dall’età pensionabile, solo al ricorrere dei seguenti presupposti:

• Cessazione del rapporto di lavoro (autonomo o dipendente)
• Non più di 5 anni alla maturazione dell’età per la pensione di vecchiaia (accessibile dal 2020 a 62 anni)
• Requisito contributivo minimo di 20 anni
• 5 anni di partecipazione al sistema di previdenza complementare.

Maggiori tutele questa misura prevede per i lavoratori disoccupati da almeno due anni, infatti, possono anticipare il pensionamento dieci anni prima rispetto all’età pensionabile. I requisiti sono i seguenti:

• Inoccupazione superiore a 24 mesi (successiva alla cessazione del lavoro)
• Non più di 10 anni alla maturazione dell’età per la pensione di vecchiaia (accessibile dal 2020 a 57 anni)
• Requisito contributivo minimo di 20 anni
• 5 anni di partecipazione al sistema di previdenza complementare.

Quindi, se lei ha contratto un fondo di previdenza complementare e ha maturato almeno cinque anni di contributi nel fondo, con i requisiti di 62 anni di età e 33 di contributi può fare domanda per questa misura pensionistica. La domanda dovrà essere inoltrata direttamente al fondo.

Bisogna precisare che la rendita consiste in un assegno che accompagna il pensionato fino alla maturazione dei requisiti della pensione di vecchiaia e il valore corrisposto viene calcolato in base al montante contributivo accumulato nel fondo. Questo significa che più elevato è l’importo accumulato maggiore è l’importo della rendita mensile o trimestrale.

Per approfondire l’argomento la nostra guida:  Pensionamento con la RITA: requisiti, aspetto fiscale e convenienza


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Angelina Tortora

Giornalista pubblicista, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Ragioniera commercialista e revisore legale iscritta all'albo. Ha collaborato per molti anni con il Caf Tutela Fiscale e con la testata Investireoggi.it area Fisco e previdenza. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”