Pensione a 63 anni, non serve lavoro precoce: chiarimenti

Per accedere all’Ape sociale non serve aver lavorato prima dei 19 anni di età, ma occorre soddisfare il requisito contributivo richiesto.

Ancora si fa molta confusione da quando sono stati introdotti i lavori gravosi che tutt’oggi vengono confusi con quelli usuranti. Molto spesso ci capita, inoltre, che si faccia confusione anche tra diverse misure previdenziale di cui i lavoratori potrebbero usufruire. Cerchiamo di fare chiarezza in proposito rispondendo ad una nostra lettrice.

Lavoro gravoso, usurante e precoce

La nostra lettrice ci scrive:

Gentile sig.ra Patrizia, sono insegnante scuola infanzia statale ,63 anni al 28 gennaio 2020 ..ho 29 anni e qualche mese di contributi..ho scoperto che x 2.5 anni non mi hanno versato contributi (27 anni fa) sono madre di 2 figli..

Dal sindacato ho chiesto x ape sociale ,ma ho scoperto che x usufruire ape occorre avere almeno un anno di contributi prima del compimento dei 19 anni .. è davvero così?..

Essendo il mio un lavoro usurante , non mi torna chiaro questa usura a 19 anni ??? e non a 63. Grazie

L’insegnante della scuola dell’infanzia rientra tra i lavori gravosi (e non in quelli usuranti). I lavoratori addetti alle mansioni gravose hanno dei benefici previdenziali che possono fruire attraverso due misure specifiche: l’ape sociale e la quota 41.

La quota 41 è riservata ai lavoratori precoci, che abbiano quindi versato almeno 12 mesi di contribuzione prima del compimento dei 19 anni di età, prevede la maturazione di 41 anni di contributi e l’appartenenza ad una categoria tutelata (tra cui rientrano anche i lavoratori gravosi).

L’Ape sociale, invece, richiede 63 anni di età, e l’appartenenza ad una delle categorie tutelate, tra cui anche i lavoratori addetti alle mansioni gravose.

Mentre per invalidi, caregiver e disoccupati l’Ape sociale richiede soltanto 30 anni di contributi per l’accesso, per i lavoratori usuranti e addetti alle mansioni gravose ne richiede almeno 36 maturati.

Nel suo caso, quindi, non può accedere all’Ape sociale per la mancanza del requisito contributivo: ha soltanto 29 anni di contributi e ne occorrerebbero 36 anni. La questione, quindi, non è legata al lavoro precedente ai 19 anni di età, ma alla mancanza dei contributi necessari per accedere alla misura.

Purtroppo la sua unica alternativa di pensionamento, al momento, resta la pensione di vecchiaia al compimento dei 67 anni di età.

 


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Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.