Pensione a 64 e accesso con blocco età pensionabile: chiarimenti

Vediamo di chiarire alcuni dubbi su pensione a 64 anni e blocco età pensionabile per lavoratori gravosi. Cosa conviene e quando?

I dubbi che molto spesso assillano i lettori di Notizieora.it, nella maggior parte dei casi sono argomenti che interessano una più vasta platea di destinatari. Proprio per questo motivo in questo articolo tratterò la possibilità di pensionamento a 64 anni e il blocco dell’aumento dell’età pensionabile per i lavoratori gravosi ed usuranti fino al 31 dicembre 2022.

Pensione a 64 anni

Premettendo che non sono moltissime le misure che offrono un pensionamento a 64 anni per chi non ha accumulato un buon numero di anni di contributi, cerchiamo di rispondere alla domanda di una lettrice che chiede le sue possibilità:

Buongiorno spero in vostra risposta in merito alla mia possibilità di pensione… Ho 64 anni e 32 anni e mezzo di contributi posso sperare nella pensione anticipata? Attualmente non lavoro e vivo con la pensione di mio marito che è di 1150 euro con un finanziamento di 150 euro da pagare ogni mese per altri 8 anni facciamo fatica a vivere tra bollette ecc ….vi ringrazio di cuore per la vostra attenzione. 

Purtroppo, a meno che non rientri nella platea di beneficiari dell’Ape sociale non ha possibilità di pensionamento prima di compiere i 67 anni. Per rientrare nell’Ape sociale con 32 anni di contributi è necessario che risulti: o invalida con percentuale superiore al 74%, o caregiver che si prende cura di un familiare convivente con grave disabilità, o come disoccupata a seguito di licenziamento che ha terminato da almeno 3 mesi di fruire dell’intera Naspi spettante.

Per approfondire consiglio la lettura dell’articolo sui requisiti di accesso all’Ape sociale: Pensione Ape sociale: devo attendere fine della Naspi?

Pensione di vecchiaia con blocco età pensionabile

Una lettrice, che rientra nei lavori gravosi, chiede:

Buongiorno,sono insegnante di scuola d’infanzia nata il 01/10/55,vorrei sapere se potrò andare in pensione già dal 1 settembre del 2022, usufruendo del Decreto del Ministero dell’Economia datato 05/11/19 che “blocca” fino al 31/12/22 l’età di 67anni. Dovrò fare domanda di cessazione oppure sarò messa a riposo d’ufficio? Per il trattamento economico cosa mi converrebbe fare?

Nel suo caso, visto che compie i 67 anni dopo il 31 agosto, non scatta il collocamento a riposo d’ufficio. In ogni caso, compiendo i 67 anni nel corso del 2022 a mio avviso non c’è bisogno per lei presentare la domanda per il blocco dell’età pensionabile a 66 anni e 7 mesi che spetta ai lavoratori gravosi. 

Il mio consiglio è quello di presentare domanda di cessazione dal servizio entro le date stabilite dal MIUR per o pensionamenti del 1 settembre 2022 per accedere alla pensione di vecchiaia contestualmente alla domanda di pensione (se poi per scrupolo vuole allegare anche la documentazione per il blocco dell’età pensionabile lo faccia pure ma credo che non sia necessario). Per il trattamento economico non so a che convenienza si riferisca visto che in un modo o nell’altro accede comunque alla pensione di vecchiaia con gli stessi anni di contributi versati.

Per approfondire consiglio la lettura dell’articolo: Blocco aumento età pensionabile dei 5 mesi: fino a quando dura?


Per essere sempre aggiornato, seguici su: Facebook - Twitter - Gnews - Telegram - Instagram - Pinterest - Youtube

Condividi questo articolo sui Social
TwitterFacebookLinkedInPin ItWhatsApp
Per una risposta dei nostri esperti scrivi a consulenze@notizieora.it
I nostri esperti risponderanno alle domande in base alla loro rilevanza e all'originalità del quesito, rispetto alle risposte già inserite in archivio.

Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.