Pensione a 65 con 26 anni di contributi: due sole possibilità

In quali casi è possibile il pensionamento a 65 anni con 26 anni di contributi? Esaminiamo le possibilità di pensionamento per il caso in oggetto.

La normativa italiana permette diversi tipi di pensionamento oltre alla pensione di vecchiaia a 67 anni con almeno 20 anni di contributi, ma per tutti i necessario il rispetto dei requisiti richiesti per l’accesso. Poichè ogni misura prevede diversi requisiti anagrafici, contributivi o entrambi, per capire se si ha diritto al pensionamento con una determinata legge bisogna anche conoscere i requisiti richiesti. Vediamo il caso nel particolare.

Pensione a 65 anni

Un nostro lettore ci chiede:

Buongiorno, ho 65 anni e 26 di contributi non posso sperare di andare in pensione? Il mio è un lavoro usurante devo problemi fisici per il quale è diventato difficile lavorare. Grazie della risposta

Fermo restando il suo diritto ad accedere alla pensione al compimento dei 67 con il trattamento di vecchiaia, vi solo un’altra opzione esercitabile con i suoi requisiti anagrafici e contributi e si tratta della pensione anticipata contributiva. Essendo, però, una pensione contributiva necessita che tutti i contributi versati ricadano nel sistema contributivo.

I requisiti per accedere alla misura sono:

  • almeno 64 anni di età
  • almeno 20 anni di contributi 
  • e che l’importo del primo assegno pensionistico liquidato sia superiore a 2,8 volte il minimo INPS.

Come abbiamo detto, però, non servono solo questi requisiti ma anche che i contributi versati ricadano interamente nel sistema contributivo e questo avviene in 3 casi:

  • nel caso che non si possiedano contributi versati prima del 1 gennaio 1996
  • nel caso si possa optare per il computo nella Gestione Separata (per sapere a chi spetta e come si deve procedere è possibile leggere il seguente articolo: Computo nella Gestione separate: come si procede?)
  • nel caso si possa chiedere la liquidazione della pensione con l’opzione contributiva prevista dalla Legge Dini.

Opzione contributiva: chi può esercitarla?

In quest’ultimo caso la domanda che può sorgere è: chi può chiedere la liquidazione della pensione con l’opzione contributiva? Possono scegliere tale opzione coloro che sono in possesso dei seguenti requisiti:

  • almeno 15 anni di contribuzione versata
  • meno di 18 anni di contributi versati prima del 1 gennaio 1996
  • almeno 5 anni di contributi versati dopo il  31 gennaio 1995.

Non sapendo se lei rientra in una delle casistiche che possono garantire il diritto di accesso alla pensione anticipata contributiva, deve essere lei a verificare se ne possiede i requisiti. Nel caso fosse in possesso dei requisiti necessari (e per valutarlo può chiedere anche l’aiuto di un Caf o di un professionista abilitato) potrà presentare domanda di pensione fin da subito.

Le premetto però che nel caso scelga l’opzione contributiva va incontro ad una penalizzazione (che è più alta al crescere degli anni di contributi versati prima del 1996) visto che non sempre il calcolo contributivo della pensione è conveniente per chi lo esercita.


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Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.