Pensione, agevolazioni legge 104, TFR, multe e bollo auto, le novità della giornata

Rassegna stampa di oggi 17 luglio 2019 su: pensione anticipata; multe agli italiani; bollo auto e abolizione; richiesta Pin Inps e contributi; legge 104, ecc.

Rassegna stampa di oggi 17 luglio 2019 su: pensione anticipata con 20 anni di contributi; multe agli italiani che guidano autovetture con targhe straniere; bollo auto e la sentenza che prevede l’abolizione; richiesta Pin Inps e consultazione dell’estratto contributivo; agevolazioni fiscali disabili con legge 104; agevolazioni fiscali “prima casa” e i chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate; Fisco in ferie ad agosto per versamenti e adempimenti; Tfr coefficiente di giugno 2019. 

Pensione anticipata: le tre possibilità per uscire prima dal lavoro

Con soli 22 anni di contributi, ci sono tre possibilità che permettono il pensionamento anticipato: Ape volontario Pensione anticipata contributiva e Rendita Integrativa Temporanea Anticipata. L’Ape volontario è una misura sperimentale e sarà in vigore fino al 31 dicembre 2019. È possibile leggere i requisiti richiesti per le tre misure pensionistiche anticipate in quest’articolo: In pensione con 22 anni di contributi: ci sono tre alternative

Multe agli italiani che guidano auto con targa straniera

Una modifica del Cds introdotta con il decreto sicurezza vieta di guidare agli italiani, in Italia, auto con targhe straniere. E’ da Bari che giunge questa notizia, un docente universitario, che guidava un auto con targa straniera, precisamente tedesca, è stato multato proprio per questo motivo, guidava, lui italiano, una macchina con targa straniera, scoperto poi, di proprietà della consorte del docente multato. Leggi qui la notizia completa: Multe alle auto con targa straniera guidata da italiani

Bollo auto e la sentenza che ha deciso per l’abolizione

Luca Antonini, giudice della Corte di Cassazione ha emesso la sentenza n° 122 del 20 maggio 2019 con cui ha dato piena libertà decisionale alle regioni di poter abolire il bollo auto.  Ma non solo le regioni potranno decidere della abolizione del bollo ma anche del suo aumento, purché la pressione fiscale non superi i limiti fissati dal legislatore.

Tutte le novità e la sentenza sono contenute in quest’articolo: Bollo auto: ecco le regioni che lo aboliscono dopo la sentenza

Come consultare l’estratto contributivo e chiedere il pin Inps

Il Pin Inps permette di registrarsi sul portale per compiere operazione e verifiche sulla propria posizione assistenziale e assicurativa. L’Inps fornice attraverso il suo portale innumerevoli servizi: domanda ANF; Naspi; bonus bebè; consultazione Estratto contributivo; ecc. Ecco la procedura per effettuare la registrazione per la richiesta delle credenziali Inps: Come chiedere il Pin Inps e tenere sotto controllo la situazione contributiva.

Di solito l’estratto contributivo viene richiesto all’avvicinarsi dell’età pensionistica, si consiglia di tenere sempre sotto controllo la propria posizione contributiva e non soltanto quando si è vicini al pensionamento, in modo da poter correggere errori in tempo utile. Per poter consultare il proprio estratto contributivo consigliamo di leggere qui la procedura da seguire: Come consultare l’estratto contributivo Inps

Agevolazioni fiscali disabili con legge 104, quando vanno restituite

L’autovettura acquistata con le agevolazioni per i disabili, ma intestata a un soggetto che non possiede i requisiti previsti, poiché il disabile non è fiscalmente a suo carico, non consente l’applicazione dell’aliquota IVA agevolata del 4 per cento invece del 22 per cento. Pertanto occorre versare la differenza di imposta rispetto a quella già pagata al concessionario all’atto dell’acquisto. A dare spiegazioni sulle agevolazioni fiscali disabili con legge 104 e la restituzione, è l’Agenzia delle Entrate in un interpello, è possibile leggere qui la notizia completa: Agevolazioni fiscali disabili con legge 104: vanno restituite, ecco quando

Agevolazione acquisto “prima casa”: i chiarimenti dell’Agenzia

Agevolazione acquisto prima casa, se si possiede un’autorimessa nello stesso Comune, comporta un motivo ostativo alle agevolazioni? L’Agenzia delle Entrate, con l’interpello n. 241 del 15 luglio 2019, risposta n. 63, ha affermato che la
proprietà di un’autorimessa che sia stata acquistata con l’agevolazione “prima casa” non impedisce l’acquisto di un’abitazione, con l’utilizzo del beneficio “prima casa”, se l’acquirente non sia titolare di altra abitazione nel medesimo.

L’interpello dell’Agenzia delle Entrate: Agevolazione acquisto prima casa, l’autorimessa non è vincolante

Obbligo delle cinture di sicurezza: aumentano le multe

Il codice della strada per fine 2019 subirà delle importanti modifiche. Le maggiori novità riguardano la regolamentazione della guida in bici: obbligo per i minori di 12 anni dell’utilizzo del casco, l’obbligo del rispetto di una distanza laterale di 1,5 metri dal veicolo a due ruote. È presente nel nuovo codice della strada la sospensione della patente da 7 giorni a 2 mesi per chi utilizza il cellulare alla guida, non vi è più l’obbligo di presentare la documentazione, come libretto e patente, che sono consultabili telematicamente. Si inaspriscono anche le multe che riguardano l’utilizzo della cintura di sicurezza.

Tutte le novità sull’argomento in quest’articolo: Cintura di sicurezza passeggero, la multa raddoppia già dal 2019, le novità

Fisco in ferie ad agosto: sospensione dei versamenti e adempimenti fiscali

Ad agosto anche il Fisco va in ferie: sospensione dei versamenti e degli adempimenti fiscali in agosto. Durante il mese di agosto saranno sospesi i seguenti adempimenti, versamenti e termini processuali , nel modo seguente: adempimenti fiscali e versamenti con il modello F24 in scadenza dal 1° agosto 2019 al 20.08.2019; termini processuali dal 1° agosto 2019 al 31 agosto 2019 relativi alle giurisdizioni ordinarie e amministrative; o richieste dell’Agenzia delle Entrate, sospese dal 1° agosto 2019 al 4 settembre 2019.

TFR: coefficiente di giugno 2019

TFR: l’Istat comunica il coefficiente di rivalutazione delle  quote di trattamento di fine rapporto accantonate, con riferimento al mese di giugno 2019, pari a 1,190744. L’art. 2120 del codice civile stabilisce che, alla fine di ogni anno, la quota di Tfr accantonata deve essere rivalutata. 

TFR accantonato, aggiornamento e rivalutazione a giugno 2019

Angelina Tortora

Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”