Pensione anticipata 2020: età pensionabile, requisiti e domanda

Pensione anticipata nel 2020: tutte le misure previste solo con l’anzianità contributiva o con l’età pensionabile di 64 anni, ultime aggiornamenti.

La pensione anticipata è stata introdotta dalla legge Fornero a partire dal 1° gennaio 2012 con il decreto-legge 201/2011 art. 24. Questa misura è entrata in vigore a sostituzione della pensione di anzianità. Possono accedere alla pensione anticipata i lavoratori iscritti all’AGO (assicurazione generale obbligatoria), alle gestioni speciali dei lavoratori autonomi e ai fondi sostitutivi (commercianti, artigiani e coltivatori diretti), gli iscritti alla gestione separata dell’Inps. Scopriamo tutti i requisiti richiesti la convenienza di questa misura esplorando anche le altre misure di pensione anticipata per lavoratori precoci e anticipata contributiva, secondo il sistema del calcolo dell’assegno pensionistico.

Pensione anticipata legge Fornero: requisiti

Posso accedere alla pensione anticipata i lavoratori che hanno perfezionato un requisito contributivo di 42 anni e 10 mesi per gli uomini e 41 anni e 10 mesi per le donne. Questo requisito si applica sia ai lavoratori dipendenti del settori pubblico e privato, sia ai lavoratori autonomi. Per accedere a questa misura pensionistica non è  richiesto nessuna età pensionabile, basta raggiungere il requisito contributivo. L’assegno pensionistico è calcolato secondo il sistema misto (retributivo + contributivo).

Requisiti validi fino al 31 dicembre 2026

Il requisito contributivo è soggetto all’adeguamento dell’aspettativa di vita che prevede un innalzamento di circa cinque mesi. Tale adeguamento dal 1° gennaio 2019 è stato sospeso e i requisiti resteranno invariati fino al 2026. La variazione è intervenuta con il decreto-legge n. 4/2019, che oltre a sospendere l’aspettativa di vita ha introdotto anche una finestra mobile di tre mesi dalla maturazione dei requisiti. Questo significa che l’assegno pensionistico sarà percepito dopo tre mesi dal diritto alla pensione anticipata. (circolare Inps 11/2019).

Pensione anticipata lavorati precoci

Dal 1° maggio 2017con la legge 232/2019 è stata introdotta una nuova forma di pensione anticipata a tutela dei lavoratori precoci. Questa misura prevede un requisito contributivo di 41 anni, a prescindere dall’età anagrafica del lavoratore ed è valido sia per uomini che per donne senza distinzione. Questo però non è l’unico requisito, infatti, oltre a comprendere il lavoro precoce e vincolato da tutele. Nello specifico i requisiti richiesti sono:

Blocco aspettativa di vita e finestra mobile

Anche sulla pensione anticipata lavoratori precoci chiamata “Quota 41”, dal 1° gennaio 2019 il decreto-legge n. 4/2019 ha bloccato l’aspettativa di vita e quindi i requisiti rimarranno fermi fino al 31 dicembre 2026; inoltre, ha inserito una finestra mobile di tre mesi dalla maturazione dei requisiti che comporta lo slittamento del primo assegno pensionistico.

Contribuzione utile

Al fine di raggiungimento del requisito contributivo di 41 anni è valida la contribuzione versata a qualsiasi titolo (obbligatoria, da riscatto, volontaria e figurativa). Resta fermo il principio del perfezionamento del requisito di 35 anni di contribuzione utile che danno diritto alla pensione. In poche parole, questo significa che sono necessari almeno 35 anni di contributi senza periodi coperti da contributi figurativi derivanti da indennità di disoccupazione e malattia. (Circolare Inps n. 180/2014).

Pensione Anticipata Contributiva

Esiste un’altra misura per anticipate il pensionamento, anche se poco conosciuta per le restrizione dei requisiti.

Possono accedere alla pensione anticipata contributiva i lavoratori che hanno maturato un’anzianità contributiva successiva al 31 dicembre 1995. Questo significa che il primo contributo dev’essere stato versato il 1° gennaio 2016, quindi hanno diritto alla liquidazione dell’assegno pensionistico interamente con il sistema contributivo.

I lavoratori oltre ad accedere alla pensione anticipata con i requisiti sopra descritti ma con il sistema contributivo perché hanno i contributi versati dal 1° gennaio 1996, possono accedere anche alla pensione a 64 anni con solo 20 anni di contributi.

Pensione anticipata contributiva a 64 anni e 20 anni di contributi

I lavoratori che hanno perfezionato il requisito contributivo con il primo contributo versato dopo il 31 dicembre 1995,  quindi, hanno diritto al trattamento pensionistico con il sistema contributivo, possono accedere alla pensione con un’età anagrafica di 63 anni e con almeno 20 anni di contribuzione effettiva. Inoltre, la prima rata di pensione non deve risultare inferiore alla soglia mensile pari a 2,8 volte l’assegno mensile sociale.

Per contribuzione effettiva si intende la contribuzione a qualsiasi titolo versata con esclusione della contribuzione accreditata figurativamente di qualsiasi tipo.

In questa misura il decreto-legge n. 4/2019 non ha sospeso l’adeguamento alla speranza di vita, quindi, questi requisiti sono in vigore per il biennio 2019-2020 e resterà confermato anche per il biennio 2021-2022 (circolare Inps 19/2020).

La Facoltà di computo

Per coloro che sono iscritti alla Gestione separata possono accedere alla pensione anticipata contributiva avvalendosi del compito che prevede i seguenti requisiti:

  • un requisito contributivo di almeno 15 anni, ci cui 5 dopo il 31 dicembre 1995;
  • un’anzianità contributiva inferiore a 18 anni al 31 dicembre 1995
  • avere un’anzianità contributiva prima del 31dicmebre 1995.

L’opzione del computo è gratuita e permette l’utilizzo nella Gestione separata dei periodi lavorativi come dipendente sia del settore pubblico che privato, e dipendente autonomo presente in altre gestione dell’AGO. Questi contributi vengono assemblati nella Gestione separata per il diritto al pensionamento, i periodi contributivi non devono essere coincidenti per il diritto, mentre tutti i periodi anche coincidenti per la misura della pensioni. Restano esclusi sono le iscrizioni dalle casse dei liberi professionisti.


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Angelina Tortora

Giornalista pubblicista, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Ragioniera commercialista e revisore legale iscritta all'albo. Ha collaborato per molti anni con il Caf Tutela Fiscale e con la testata Investireoggi.it area Fisco e previdenza. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”