Pensione anticipata a 57 anni o solo con i contributi, possibilità e calcolo assegno

Andare in pensione anticipata all’età di 57 anni non è impossibile, ma bisogna valutare molti fattori tra questi il requisito contributivo.

Come andare in pensione e quale misura utilizzare è la domanda che ci viene fatta molto spesso dai nostri lettori. La normativa vigente include varie forme pensionistiche ma tutte con limiti e paletti da rispettare e la maggior parte dei lavoratori non rientra. La causa il più delle volte è dovuta ad una carriera lavorativa discontinua. In quest’articolo analizzeremo le domande di due lettori sulla possibilità di andare in pensione anticipata. 

Pensione a 57 anni

Con 39 di versamenti e 57 anni quando potrò andare in pensione e con quale mensilità? Grazie

Al momento l’uscita a 57 anni di lavoro con 20 anni di contributi è prevista solo con la Rendita Temporanea Integrativa Anticipata (R.I.T.A).

Questa misura non è per tutti e prevede come requisito fondamentale il versamento di almeno cinque anni in un fondo pensione. L’anticipo pensionistico si divide in due fasce: per i lavoratori di circa 5 anni dall’età prevista per la pensione di vecchiaia; per i lavoratori inoccupati da circa 2 anni (24 mesi) di circa 10 anni dall’età prevista per la pensione di vecchiaia. Il requisito contributivo richiesto è minimo 20 anni. 

Bisogna considerare che la R.I.T.A. si basa sul valore accumulato nel fondo, quindi maggiore è  il valore più alta sarà la rendita che il richiedente percepirà. 

Per maggiori informazioni e la convenienza su questa misura, consigliamo di leggere: Pensionamento con la RITA: requisiti, aspetto fiscale e convenienza, guida completa

Comunque, questa misura a lei non conviene, perchè se sta lavorando e deve comunque attendere il compimento dei 62 anni richiesti, raggiungerà i requisiti della pensione anticipata prima.

La pensione anticipata prevede per gli uomini un requisito contributivo indipendentemente dall’età di 42 e 10 mesi;  per le donne 41 e 10 mesi. 

Inoltre, questa misura prevede una finestra di 3 mesi dalla maturazione dei requisiti. 

Calcolo assegno

Il calcolo dell’assegno pensionistico viene effettuato nel modo seguente:

– con un’anzianità contributiva con almeno 18 anni al 31 dicembre 1995, si mantiene il diritto al calcolo retributivo fino al 2011 compreso, peri poi dal 1° gennaio 2012 scatta il calcolo contributivo;

– con un’anzianità inferiore a 18 anni al 31 dicembre 1995, il calcolo della pensione è effettuato con il sistema misto. Gli anni di contribuzione fino al 1995 sono calcolate con il sistema retributivo, mentre dal 1° gennaio 1995 in poi si calcolano con il sistema contributivo;

– se non si possiede nessun contributo prima del 31 dicembre 1995, la pensione è interamente calcolata con il sistema contributivo.


Per essere sempre aggiornato, seguici su: Facebook - Twitter - Gnews - Telegram - Instagram - Pinterest - Youtube

Condividi questo articolo sui Social
TwitterFacebookLinkedInPin ItWhatsApp

Angelina Tortora

Giornalista pubblicista, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”