Pensione anticipata a 58 anni con invalidità al 67%, le possibilità

Pensione anticipata a 58 anni nel 2020 con un’invalidità al 67%, quali possibilità reali di uscire prima dal lavoro? Analizziamo le varie misure.

La pensione anticipata a 58 anni è possibile per le lavoratrici. Una tutela tutta al femminile che si annovera tra le pensioni news anche nel 2020 e viene rinnovata ogni anno si tratta dell’Opzione donna.  Non è l’unica possibilità per alcune categorie di lavoratori è possibile anche anticipare il pensionamento con il fondo pensione (RITA). Cerchiamo di capire quali sono le possibilità reali considerando vari scenari pensionistici sulla pensione anticipata.

Pensione anticipata a 58 anni: reali possibilità

È arrivata nella nostra mail di consulenza, la seguente mail:

Buonasera
Vorrei sapere se posso andare in pensione anticipata.
Ho 57anni e quest’anno ad ottobre 58
Ho un invalidità 67%
Sto attualmente lavorando mezza giornata
Rimango in attesa di risposta
Grazie

Non specificando se si tratta di un uomo o una donna e non menzionando il cumulo contributivo, illustrerò tutte le possibilità esistenti.

Pensionamento anticipato: analizziamo quando è possibile

Come già accennato all’inizio dell’articolo, esiste la pensione donna 2020 che permette l’accesso alle lavoratrici dipendenti di anticipare la pensione con un requisito anagrafico di 58 anni, per le autonome possono accedere con 59 anni di età. Il requisito richiesto per entrambe le categorie è di 35 anni di contributi utili. Inoltre, entrambi i requisiti devono essere maturati entro il 31 dicembre 2019. L’Opzione donna viene prorogata ogni anno, la notizia di una possibile proroga con il cambio del requisito temporale di perfezionamento dei requisiti dal 31 dicembre 2019 al 31 dicembre 2020, sembra trovare riscontro anche nel 2021.

In riferimento alla pensione di invalidità se lei lavora in un’azienda privata può accedervi solo con una percentuale invalidità superiore all’80%. Se invece lavora nel settore pubblico, è possibile accedere alla pensione di inabilità in base al grado di inabilità lavorativa valutata da una commissione medica.

In ultima analisi ma con 62 anni di età anagrafica e 20 anni di contributi, se lavoratore dipendente è possibile accedere alla Rendita Integrativa temporanea Anticipata. Per questa misura bisogna avere versato almeno cinque anni in un fondo pensione e permette di ricevere una rendita fino all’età pensionabile richiesta per la pensione di vecchiaia (67 anni).

Per approfondire questa notizia consiglio di consultare la nostra guida: Pensionamento con la RITA: requisiti, aspetto fiscale e convenienza, guida completa

Con 57 o  58 anni di età non è facile accedere alla pensione, molto dipende anche dagli anni contributivi maturati. L’unica pensione che permette l’accesso senza vincoli e requisito anagrafico è la pensione anticipata che prevede un requisito contributivo di 42 e 10 mesi per gli uomini e 41 e 10 mesi per  le donne.


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Angelina Tortora

Giornalista pubblicista, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Ragioniera commercialista e revisore legale iscritta all'albo. Ha collaborato per molti anni con il Caf Tutela Fiscale e con la testata Investireoggi.it area Fisco e previdenza. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”