Pensione anticipata a 60 anni con fondo pensione Poste: ecco quando

In pensione con la RITA è possibile utilizzando la previdenza complementare di Poste Italiane? Vediamo cosa prevede Fondoposte.

Abbiamo parlato diffusamente della possibilità di pensionarsi con 5 o 10 anni di anticipo grazie alla rendita integrativa temporanea anticipata, la RITA. Vediamo ora le condizioni di accesso per chi ha aderito al fondo poste rispondendo ad un quesito di una nostra lettrice attualmente disoccupata.

Pensione  60 anni con la RITA

La nostra lettrice ci chiede:

Ho 60 anni compiuti e circa 33 anni di contributi, ho lavorato per 30 in poste italiane dove ho aderito al fondo poste, ora sono disoccupata posso accedere alla Rita. 

Alla RITA possono aderire i lavoratori ancora in servizio che:

  • distano dalla pensione di vecchiaia massimo 5 anni (62 anni di età, quindi l’accesso)
  • hanno aderito ad un fondo previdenziale complementare versando almeno 5 anni di contributi
  • abbiano maturato almeno 20 anni di contributi

Possono accedere, inoltre, i lavoratori disoccupati da almeno 24 mesi che:

  • distano dalla pensione di vecchiaia massimo 10 anni (57 anni di età, quindi, per l’accesso)
  • hanno aderito ad un fondo previdenziale complementare versando almeno 5 anni di contributi
  • abbiano maturato almeno 20 anni di contributi

Essendo lei disoccupata, di conseguenza, se lo è da almeno 24 mesi, può accedere fin da subito alla RITA se nel fondo Poste ha versato almeno 5 anni di contributi. Al contrario, se è disoccupata da meno di 24 mesi deve attendere che maturino i 24 mesi di disoccupazione.

RITA con Fondo Poste

L’iscritto, a seguito di valutazione su quanta parte del montante accumulato impegnare per la trasformazione in RITA (integrale o parziale), potrà richiedere la prestazione utilizzando il modulo apposito, presente sul sito www.fondoposte.it nella sezione modulistica – Prestazioni prima della pensione.
Nel caso in cui l’iscritto decidesse di utilizzare solo parte della posizione individuale maturata, sulla posizione residua rimane inalterato il diritto di chiedere le ordinarie prestazioni in capitale e rendita.


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Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.